sabato 31 dicembre 2011

Tra il vecchio ed il nuovo

Sveglia di buon mattino, devo preparare l'insalata russa per il cenone di stasera e poi ho fatto un sogno che farebbe la gioia di uno psicanalista ma, visti i miei studi, qualcosa la capisco pure io...
Insomma tra le sei e le otto squillano almeno quattro tipi di suonerie, una per ognuno dei componenti della famiglia, ovviamente si fa tutti finta di non sentirle finchè si può.
Infine siamo tutti operativi: la pulzella va a provare i canti che allieteranno il cenone dei suoi amici universitari, i pulzelli vanno ad aiutare lo zio useppe a smontare non so che mobile a casa della sua mamma, io comincio a preparare l'insalata russa.
Fuori si sentono già i soliti botti, dentro si ripensa a ciò che si è vissuto, alle cose ricevute belle e brutte ma poi "belle e brutte" è una categoria da rivedere continuamente... tutto ciò che ho vissuto è stato bello, magari faticoso, doloroso, ma bello sempre perchè donato dal Buon Dio. Ogni giorno vissuto non me lo sono dato da sola, no? e lo stesso sarà per l'anno che fa già capolino dietro l'angolo, non si scappa.
Consuntivo? ci provo, sono:
  • grata per i pulzelli che crescono in età, altezza e bellezza sia dentro che fuori
  • grata per la musica che accompagna la mia vita e per gli Ethnoamici che sostengono il mio canto
  • grata per la salute che non è mancata a nessuno dei miei cari
  • grata per i soldi essenziali ma bastevoli a vivere con piena dignità
  • grata per poter gustare il mondo attorno a me
  • grata per ciò che ho imparato al lavoro, per i nuovi amici che ho grazie all'esperienza maltese
  • grata per la salda compagnia degli amici vecchi e nuovi che sono per me il pezzetto di Chiesa che rende visibile il volto di questo Gesù appena nato e che già si avvia alla Croce
Ebbene mi pare possa esserne lieta! e per l'anno che arriva cosa chiedo? che possa portare ancora e più pienamente tutto ciò che il Buon Dio vorrà, gioia e salute per tutti coloro che amo e, ovviamente, anche per me, no?

giovedì 29 dicembre 2011

Imperativo assoluto

Belle le feste, rilassanti le feste, aggreganti le feste, godereccie le feste...
Ma cosa cominci a desiderare già a metà delle feste suddette? Solitudine e tisane.
Ditemi se non è così anche per voi...Solo all'idea di mangiare altre lasagne, altre scacciate, altri dolci, un brivido mi corre dietro la schiena!
E intanto già prediligo i vestitini di lana ai jeans... brutto segno.
Ma finiranno le feste e torneremo alle usuali fatiche e, si spera, agli usuali jeans.

domenica 25 dicembre 2011

E finalmente è arrivato!

Fedele all'appuntamento anche quest'anno il Natale è arrivato, per chi crede nella divinità di quel Bambino e anche per chi non ci crede, anche se magari in cuor suo sa che nulla potrebbe essere più bello della verità di questa "fiaba". Questa notte tutti insieme siamo stati alla veglia e questa mattina il copione è il solito:
  • i figli dormono beatamente il sonno del giusto
  • in cucina sono sparpagliati tutti gli attrezzi con cui la pulzella ha realizzato i suoi spettacolari doni natalizi in fimo
  • sempre in cucina aleggia l'odore del ragù che sobbolle delicatamente
  • in giro giacciono sciarpe e carte da regalo di doni scambiati
  • alla tele declamano le virtù dell'ennesimo metodo per dimagrire che il mio cervello accoglie con un "lalalalallalalalalalalalalala" che accantona i sensi di colpa per il dolcetto natalizio che sto gustando col caffè mattutino
  • in salotto/soggiorno si impongono alla vista gli innumerevoli presepi che aumentano di anno in anno
Insomma normale amministrazione sembrerebbe... sì, è vero, eppure tutto mi sembra nuovo. Il volto dei miei figli addormentati, il calore della nostra casa sempre lieta e accogliente verso tutti gli amici vecchi e nuovi, il miracolo del presente, il dono sempre nuovo della vita che questo Dio Bambino ci dona e ci ridona, dando senso a tutto, dando senso alle gioie ed anche ai dolori.
Uno dei miei nipotelli che ha la passione del lego (si, i mattoncini che tutti conosciamo) ha preparato un presepe molto particolare e voglio proprio mostrarvelo, tutto, proprio tutto, grida la gioia per Dio che è nato.



Come vedete in questo presepe coabitano serenamente animali preistorici, jedi di Guerre stellari e studenti di Hogwarts....ma il Bambinello non se ne impensierisce, a Lui piace tutto!

BUON NATALE !!!! 

lunedì 19 dicembre 2011

Il risveglio dei Presepi


Tradizione vuole che il Presepe venga fatto l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, ma la signora tradizione lo sa che bisognerebbe avere giorni di 36 ore per riuscire a fare tutto? Ebbene, non ci siamo riusciti... la truppa composta dalla pulzella, figlio piccolo ma alto e me ha dovuto procrastinare il momento tanto atteso, delegando solo al volantone appeso alla porta di casa il lieto annuncio del Natale arrivante.
Il richiamo dei pastori però era fortissimo, uno sguardo di trepidante rimprovero sembrava bucare il garage e mi seguiva timido ma fermo... così ieri sera i figli maschi son tornati a casa con i "sei dicasi sei" scatoloni del Presepe, salutati da un hurrà di giubilo della ben nota Penny che fremeva per partecipare attivamente al suo primo Natale. Ormai siamo una squadra perfetamente rodata, dunque immediadamente le truppe in campo si sono così disposte:
  • la pulzella ed io all'apertura degli scatoli e alla "liberazione" dei vari pezzi, operazione delicatissima...
  • figlio piccolo ma alto al divano vicino (in effetti l'unico divano di casa) a giocare alla wii pronto ad intervenire al momento della necessità "muscolare", ossia prendere la grotta che pesa un botto...
  • figlio mezzano in camera a studiare, forse il più saggio, fuori dai piedi per non intralciare le manovre ehehehehhehe
  • penny si affacciava timida alla scena, impacciata da una luce a lei non favorevole 
Il risultato finale è sempre bellissimo, è tutto uguale al Natale precedente eppure tutto nuovo... come il Bimbo che aspettiamo...

p.s.
la delicata manovra di liberazione dagli imballaggi mi ha fatto pensare ad un bellissimo pezzo di Claudio Chieffo, "I pastori", ascoltatelo qui (il titolo è sbagliato...)
p.p.s.
le foto sono di repertorio, Penny ancora deve prendere l'iniziativa