lunedì 31 ottobre 2011

Stage a Malta4 - linguaggi universali

Eccomi alla mia terza settimana di tutoraggio per lo stage dei miei studenti ed alla mia terza settimana di studio personale... Certo è importante rinfrescare le competenze linguistiche ma come è difficile lavorare come tutor e come studente! Non bastano le 24 ore e vi confesso che la stanchezza è tanta. Come sarebbe bello saper parlare in tutte le lingue senza sforzo nè studio! Questo mi fa pensare alla prima Messa cui ho partecipato qui a Malta, non capivo la lingua ma ovviamente mi raccapezzavo e consideravo che Lui sì che è fichissimo! sa parlare in tutte le lingue e si fa incontrare ovunque uno lo cerchi... mica bruscoli! Per me straniera in terra maltese esser lì è stata una grande consolazione, mi son sentita a casa anche se non capivo un acca di ciò che il prete diceva. La chiesa si trova a due minuti a piedi dal mio hotel e sono andata alla Messa prefestiva con due alunni ed una collega, inoltre ogni giorno il suono delle campane mi tiene compagnia mentre lavoro in camera alla piattaforma ministeriale (ogni fase del progetto va minuziosamente registrata). Conosco alcuni preti che sarebbero svenuti al vedere l'interno di questa chiesa, ai lati dell'altare ci sono due mega schermi dove vengono proiettati i canti, le letture e le parti comuni della messa ed i colori sono un tantinello "sgargianti"... ma Lui, Gesù, è sempre lo stesso ed è bello starLo a sentire anche quando parla in maltese.
Una particolarità: al segno della pace qua si fanno un cenno sorridente col capo, niente strette di mano... agli igienisti farebbe piacere ehehehehheheheh

p.s.
qua amen si dice "ammen"... a qualcuno dice qualcosa? :))))

mercoledì 26 ottobre 2011

Stage a Malta3 - my collegues and students

I giorni trascorrono in modo tutto particolare, sembra che siamo partiti ieri ma anche che siamo qui da un mese... le lezioni si susseguono per noi proff e per gli studenti e la data degli esami (per gli studenti ehehehe) si avvicina.
Scopro attorno a me una umanità variegata e frizzante, timida e schiva, ilare e meditativa... insomma ce n'è per tutti i gusti e con ognuno è bello stare e condividere le escursioni in giro per questa bella isola così come le inevitabili fatiche della convivenza. Per darvi un'idea inserisco una foto del nostro gruppo.

sabato 22 ottobre 2011

Stage a Malta 2 - my classroom

Una doccia gelata. Ecco la mia prima impressione al mio ingresso in aula il primo giorno di corso... Arrivo in ritardo, perchè prima devo indirizzare gli studenti verso le loro aule, ed ho subito tutti gli occhi addosso. Salivazione zero. Ammutinamento istantaneo delle corde vocali e dei piedi: le prime si sono rifiutate di emettere suono, i secondi volevano prendere la porta e defilarsi!
La teacher mi invita ad entrare e presentarmi, nel mio cervello sento strani rumori e un "lalalalalalalalalalalala" di sottofondo... poi inzio: my name in Marina, I'm a teacher... e poi ho detto un mucchio di cose che non credevo poter dire !
In classe con me c'è una ragazza turca con cui ho legato subito, tre svizzeri danarosi di cui uno insopportabilmente borioso, un pilota moscovita (ci ha mostrato foto sue in divisa e dell'aereo mega enorme che pilota) maschilista ma molto simpatico e poi una ragazza giapponese molto schiva. Ovviamente tutti parlano inglese fluentemente, la mia pronuncia è migliore di quella di molti di loro ma il mio vocabolario è arruginito, così la prima mezzora è stata un incubo, capivo ma non riuscivo a rispondere, poi ho cominciato a fare battutine ed a legare... insomma don't worry merins, you can do it!!!!
Scappo a Messa!

martedì 18 ottobre 2011

Stage a Malta - 1

Eccomi qua in terra maltese... è la prima volta che visito questi luoghi e devo dire che mi piacciono, certo ancora ci siam mossi in un raggio d'azione minimale, hotel-scuola-ristorante-hotel, ma quel che vedo lascia presagire bellezze da indagare e gustare.
Siamo all'Hotel Vivaldi e la struttura è bella e confortevole, frequentiamo i corsi alla ESE school con docenti e personale preparato e competente, colazione e cena in hotel fin troppo buone, pranzo in ristorante gestito da siracusani... mi sa che tornerò con un bel potenziamento in competenze linguistiche e...un bel potenziamento in peso corporeo!!! Sia benedetto il Santo patrono dell'informatica, a proposito qualcuno sa dirmi chi è?, il magone che preventivavo per la lontananza dalla pulzella e dai di lei fratelli è mitigato dalle video chiamate su skype e la chat su fb. Unico neo, figlio piccolo ma alto se ne approfitta per garmi le boccacce senza timore di essere preso a calci! ehehehehehhe
La mia Penny si sta dando da fare ma con moderazione, la sua proprietaria è troppo presa dalla conta continua del gruppo di studenti affidato alle sue cure, e fa amicizia con ogni sorta di collega compatta o più altolocata.
Insomma, per chi voleva notizie della mia avventura maltese, sto benissimo, come si suol dire: stanca ma felice.
Aggiungo che i ragazzi sono in gamba ed i colleghi una scoperta continua, positiva of course.
Scappo a cena, domani vi aggiorno sulla mia prima lezione dall'altra parte della barricata.


sabato 15 ottobre 2011

Tranello a fin di bene

Domani sera parto. E' ufficiale. Ancora non ho nulla di pronto ma i biglietti sono fatti, l'unica cosa che ho è una stanchezza colossale... Oltre alla sistemazione figli e casa di cui ho già detto sto cercando di stare un po' con gli amici e così avevo deciso di invitare a cena nightowl e il di lei zito, una cosa spartana, tra amici non ci si formalizza, no? Dunque ieri doveva esserci la cena ma la giornata era stata terribile, incontri organizzativi col Preside e i colleghi, con alunnni e genitori, mattina e pomeriggio, il tutto condito dalla ben nota sindrome di Paperino. Di che si tratta? del crollo di qualche tubatura e/o rubinetto a ridosso di una partenza e non ditemi che non vi è mai capitato... meno male che l'idraulico è venuto tempestivamente sennò avrei trovato una laguna al mio ritorno. Con tali premesse si capisce come il mio unico desiderio era tornare a casa e mettere la magliettona da relax, tanto eravamo tra amici... ma qua cominciano le follie.
La mia amica mi propone di andare a fotografare il tramonto in un punto panoramico della città, "porta anche figlio piccolo ma alto", mi fa lei,  ok, faccio io ma sarà puzzolente perchè arriva da un allenamento rugbistico...
Serata ventosa, freddo, nuvoloni e lampi in lontananza, del tramonto nessuna traccia, volevo solo dormire e invece, non contenta, la mia amica mi fa "andiamo al Katanè che devo comprare una cosa?" ok, faccio io e intanto mi chiedo che succede, quando mai la mia amica ha sta voglia di andare in giro per negozi??? Comunque le voglio bene, so che è matta come e più di me e la assecondo, mi trascina a scegliere uno smalto verde ma non un verde qualsiasi! ne abbiamo visti di tutte la sfumature! e poi abbiam preso il cordles che mi serviva a casa e la ciurma si ammutina e si stravacca su delle poltrone da massaggio mentre io volevo solo dormire... lo strazio del giro per negozi continua finchè vista l'ora tarda non impongo il ritorno alla base.
Sotto casa c'è il prode ciocca bianca, mio migliore amico, sposo della mia migliore amica e padrino di un mio prolo... embè? che ci fa? è in visita da amici nel palazzo... plausibile... stanno nella scala accanto... saliamo e nell'ascensore c'è il suo inconfondibile profumo (è uno che usa il profumo a badilate), mi chiedo se non ha sbagliato strada... arrivo a casa ma la porta è bloccata! e la pulzella da dietro uno spiraglio ride come una matta e fa entrare solo figlio piccolo ma alto, ormai sono certa: ha combinato un guaio grosso e non vuole aprire... mi arrabbio, mi preoccupo, mi spazientisco, ho sempre più sonno... basta! apro con le mie chiavi e...
LA MIA CASA E' SOTTOSOPRA
mobili spostati ed una enorme tavolata apparecchiata per diciotto!!! sono basita... e poi ancora il profumo! chiedo quasi per gioco se per caso non c'è lo zio nascosto e lui vien fuori davvero!!!
Tradimento! tutta la ciuma era complice ! a poco a poco arrivano mia sora con marito e nipotelli, ethno con la santamoglie, pupanna e il suo fil, la mia amica e sposa del profumato ciocca bianca.
Ridere, piangere, non so che fare, credo di aver sorriso con aria ebete tutta la serata, come si vede nella foto della complice numero uno.
Domani parto, la valigia non è pronta ma quello che ho di più caro è già ben custodito nel mio cuore di mamma, amica, zia e sorella... magari sarò senza calzini ma non avrò freddo.



martedì 11 ottobre 2011

Partirai? partirò...

Ormai me lo chiedono tutti, a tutte le ore e con tutte le inflessioni possibili e immaginabili... partirai? partirò... ossia, ma partirai veramente? e io che ne so!!!
Tutto il meridione di Italia è stato beneficiato da un PON C1, un progetto finanziato dalla comunità europea che permette agli studenti di conseguire attestati di lingua inglese andando a studiare tre settimane in zone anglofone TUTTO spesato, viaggio, alloggio e corso.
Bellissima opportunità, direte voi, e lo dico anche io ma, come sempre c'è un ma... i finanziamenti passano attraverso la Regione Sicilia (sempre sta cammurrìa dello statuto speciale) e arrivano a cose fatte, il che significa che la cifra va anticipata dalla scuola o dall'agenzia di viaggi... ergo per noi, Liceo Artistico Statale con fondo di Istituto piccinino, son cominciati i guai: chi ci anticipa i soldi?
E così è iniziato il balletto di agenzie e di mete che andavano da Londra a Dublino a Malta, non ve la faccio lunga siamo stati metà ferie a lavorarci (alla faccia di Brunetta, gratis et amor Dei) e pare che domenica si parta per Malta (i biglietti sono meno cari e l'agenzia può anticipare).
Ma ormai è un canzonamento continuo di parenti, amici, colleghi e studenti... parti? ma quando parti?
Beh, intanto fervono preparativi casalinghi e scolastici :
  • lezioni di lavatrice per i figli
  • approvvigionamenti per il sostentamento pargolesco
  • lezioni di stirata
  • tirata a lucido della casa
  • cambio lenzuola e sistemazione dei guardaroba in funzione dell'estate che sen và
  • preparazione delle lezione per gli alunni che restano
  • correzione di una sessantina di compiti in classe
Ce la farò... vi terrò aggiornati.