lunedì 23 maggio 2011

Vincere perdendo



Che stagione entusiasmante abbiamo vissuto! Come sapete figlio piccolo ma alto ha iniziato a giocare a rugby nell'under-16 del CUS Catania ed è stato un anno di grandi soddisfazioni ! Hanno vinto il campionato ed anche il Trofeo sicilia, così questa domenica sono andati in trasferta a Cosenza per un quadrangolare tra le migliori del sud ...

I ragazzi han vinto una partita su tre, sono arrivati terzi ma han perso di stretta misura, complici vuoi gli arbitri (ovviamente...) ma anche la stanchezza o la mancanza di un pizzico di cattiveria ....

Però è qua che si vede la stoffa di una società, di che pasta sono gli educatori, quali valori e non solo sportivi, siano centrali nel loro lavoro di tecnici, perchè i ragazzi son tornati mogi ma non sconfitti, lieti per quanto conquistato e con tanta voglia di fare ancora meglio e non è affatto poco, no?

Dunque grazie a tutta la squadra, ai tecnici ed ai miei colleghi genitori, l'anno prossimo si riprende a battagliare...
Si può vincere anche perdendo.

sabato 21 maggio 2011

Una compagnia ... molto virtuale ma altrettanto reale



Finalmente il gran giorno è arrivato !!!! e altrettanto finalmente è passato ehehehehehehhehehe
accipicchia che faticata affrontare la Catania-Messina...
Reale e Virtuale: la verità nell'era di Internet ecco il titolo dell'incontro organizzato a Messina da Samizdat on line.
Il numero di mail che sono scorse a fiumi tra tutti noi, impegnati a vario titolo e peso nell'impresa è impressionante... coordinare gli spostamenti di tutti da Catania, Messina, Perugia e Milano è stato un delirio... ma ne è valsa la pena, serata ricca di testimonanze, tutti i relatori sono stati concreti e appassionanti e conoscere qualche amico che finora era stato solo un nickname è stato veramente impagabile.
Ovviamente tra molti ci conoscevamo già ma altri blogger-amici sono stati una vera sorpresa, altrettanto ovviamente la proverbiale ospitalità sicula ha fatto scorrere a fiumi i cannoli di ricotta, le granite e tutti i manicaretti del caso... se all'aereoporto pesassero i passeggeri al ritorno, sicuramente gli farebbero pagare una soprattassa!!!
Bene, scappo a godere ancora per oggi di questa bella compagnia, questa volta in giro per Catania.
Vi terrò aggiornati.


To be continued ...


Torno a raccontarvi le peripezie molto reali di questa compagnia virtuale che gira attorno a Samizdat on line...
Innanzi tutto torno indietro (conversione ad U mentale) al viaggio da Catania a Messina e qui, vi avviso, passerò spesso dal serio al faceto... ordunque, partendo dal serio, chi mi conosce sa che gli avvenimenti traumatici che hanno travolto la mia vita hanno segnato anche alcune delle cose che amavo di più fare. Adoro il mare ma avevo panico nell'acqua alta, adoro guidare ma ho il panico in autostrada (notare l'uso dei tempi verbali). Ovviamente a Messina dovevamo andare in macchina, la mia, e questo per me è stato un rovello non da poco, mille e mille volte volevo tirarmi indietro! ma sapevo che avrei costretto i miei amici a non andare o a fare cose assurde e così mi sono fidata di loro, della loro compagnia concreta in auto, ben condita da musica irlandese ... alcuni minuti di panico ci sono stati ma ho buttato il cuore oltre l'ostacolo e ora so che ce la posso fare, però mi son davvero stancata, tanto che arrivati a Messina non ho creduto ai miei occhi ... guardando i cartelli stradali alla ricerca del posto vedo un SANTUARIO DIMAGRANTE !!! guardo bene ed era un Santuario non ricordo più cosa ... figuratevi gli ululati di risate dei miei passeggeri ahahahahahhahah e intanto arrivavano notizie di una mucca che cercava di fuggire nuotando in mare aperto... quella panico non ne aveva certo ahahahahahah
All'incontro scopro un'anima eletta. Padre Massimo nel suo intervento cita il PALANTHIR!!! e mi confessa poi in auto che ha letto Il signore degli anelli otto volte wow! penso io, questo si è un uomo! e mi riprometto di affrontare la mia terza lettura quanto prima ...
E poi il nostro webmaster ha fatto un intervento SPETTACOLARE sul nucleare, chiaro, secco ed auguto senza prestare il fianco a polemiche sterili... durante il viaggio avevo spesso emanato lunghi sospiri che esprimevano le paure che mi assalivano a tratti, arrivati all'auditorium io son tornata a ridere e scherzare come sempre e lui ha iniziato a sospirare con palese inquietudine ... ahahahahah senza parole!
Infine, il giorno dopo, pranzo catanese che ha stressato sicuramente il gestore del ristorante ...
un pugno di matti che arriva tardi, si sbafa una quantità pantagruelica di antipasti di pesce e pretende di finire di corsa perchè bisognava accompagnare gli amici alla stazione dei pulman o all'aeroporto... e che bello stare insieme come se ci si conoscesse da anni!
Pomeriggio in giro per Catania a mostrare qualcosina delle sue bellezze, non per essere esaustivi ma per suscitare il desiderio di tornare e goderne di più ...
Tanta stanchezza, anche le auto crollavano esauste (...) ma tanta letizia.

mercoledì 18 maggio 2011

Reale e Virtuale: la verità nell'era di Internet




Finalmente si avvicina il gran giorno : a Messina alcuni bloggeramici di Samizdatonline terranno un incontro cittadino su Internet, la realtà e il mondo virtuale.


Invito tutti quelli che sono in zona ad essere presenti, io ci sarò!


e poi vi saprò dire...



p.s.

la splendida locandina è di nightowl

domenica 15 maggio 2011

Rugbyterapia

Domenica mattina si vorrebbe tanto dormire ma, ormai da mooooolto tempo, questa è ormai una pia illusione ...

Da quest'anno figlio piccolo ma alto gioca a rugby come ala nella under16 del CUS Catania ed io sono entrata nel gruppo genitori "supporters" o meglio nel gruppo mamme, visto che tocca a noi organizzare il terzo tempo, ossìa la confezione di vivande calde, fredde, dolci o salate etc etc ... così ogni domenica si urla, si salta, si sostengono i figli e si strapazza più o meno pesantemente l'arbitro, devo dire che quello di oggi istigava particolarmente all'utilizzo di frasi colorite e faceva prudere i piedi per il desiderio di prenderlo a calci laddove non batte il sole!

La squadra ci ha dato soddisfazioni su soddisfazioni, i ragazzi sono arrivati primi nel campionato ed oggi hanno vinto il Trofeo Sicilia!!!!!

Su questo sport debbo proprio ricredermi, all'inizio mi faceva paura ... adesso riconosco che è veramente da gentiluomini, formativo e soprattutto privo di tutto quel divismo tipico del calcio, dove i ragazzi pensano al futuro come un'unica vetrina di veline e fuoriserie ...

Non so se sarà la strada per il futuro di figlio piccolo ma alto, so solo che anche grazie al rugby sta crescendo in forza e bellezza e di questo sono lieta.

p.s.

il video è un micro pezzettino dell'esultanza dei ragazzi a fine partita mentre "contano" i punti che li hanno portati alla vittoria :)))




video

sabato 14 maggio 2011

Smaltoterapia




Vorrei conoscere personalmente il signor o la signora Kiko ... se questo sia un nome reale non lo so ma è certo che questo negozio ha assunto ai miei occhi speciali caratteri di benemericità, fermo restando che non so se tale parola esista realmente ... ehehehehe


Perchè? pensate ad una giornata difficile, irta di fatiche lavorative, di gioie altrui che ahimè ridestano dolori tuoi, insomma una giornata in cui l'unico istinto è quello di nascondersi sotto le coperte, insomma una giornata come la mia oggi, per capirci ... cosa può farvi uscire dalle pastoie della tristezza? una telefonata ad una amica e una bella smaltoterapia!


Eh sì !!! ho messo lo smalto alle unghie dei piedi !!! arriva il caldo vero ed i piedi vogliono mostrarsi, anelano alla libertà ed hanno diritto ad affacciarsi al mondo belli e colorati, no?


Ecco perchè adoro Kiko, un negozio di soli cosmetici che offre a prezzi adeguati alle mie tasche piccinine una serie pressocche sterminata di smalti. In effetti la mia propensione alla smaltoterapia era già stata documentata dalla amica suddetta ...


Provateci anche voi, se siete donne ovviamente (ahahahahahah ... vorrei proprio vedere alcuni dei miei amici con le unghie smaltate) via assicuro che funziona, anzi, se volete potenziare al massimo i benefici effetti della smaltoterapia organizzate uno smalto party tra amiche, è il top della goduria :)))

p.s.

la foto mostra i miei piedi estivi, foto di repertorio dunque, se pensate che io sia ammattita magari avete ragione ... ma anche io ho diritto a celiare un po' non trovate?

lunedì 2 maggio 2011

Giovanni Paolo II...gigante, cavaliere e Beato



Tornata da Roma ieri sera, stanca morta ma felice, volevo raccontare le cose belle viste ma, come prima cosa, ho collezionato una bella "malacumparsa"... ossìa una bruttafigura colossale... trovo un commento su fb nel profilo di un amico e prendo un abbaglio colossale! collego il "totus tuus ego sum" con ERGO SUM di cartesiama memoria... ahahahahah credo che il nuovo Beato con il suo grande senso umoristico si sarà fatto quattro risate! che capra che sono! meno male che il mio amico mi ha subito corretta!


Dunque inserisco la frase del motto del papa per intero :


"Totus tuus ego sum, et omnia mea tua sunt. Accipio te in mea omnia, praebe mihi cor tuum, o Maria" ("Sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio è tuo. Ti accolgo in tutto me stesso, offrimi il cuore tuo, Maria) La frase è di San Luigi Maria Grignion de Montfort.


Beh, si capisce come mai ieri, durante la cerimonia di beatificazione, Giovanni Paolo II sia stato definito "cavaliere della Madonna"... sembrano le parole di un innamorato, no?

Papa Benedetto XVI lo ha anche definito un "gigante della fede" e questo era sotto gli occhi di tutti noi, tutto in lui gridava che la vita poteva essere vera e piena solo in forza della verità della Resurrezione di Gesù!


Ieri ero lì, con i miei amici più cari, in mezzo ad un popolo, il popolo cristiano e mi sono accadute un sacco di cose... ve le racconto brevemente, tra il serio ed il faceto...

Arriviamo a Roma in pullman, provenienti dagli Esercizi Spirituali della Fraternità di Comuione e Liberazione tenuti a Rimini, alle 3,30... notte fonda, sonno pazzesco, paura che si metta a piovere, paura di non farcela, di non essere all'altezza di una giornata che si preannunciava moooolto faticosa.... mi sentivo un incrocio tra Fracchia e Fantozzi !!! dunque si va in metropolitana e poi si esce e si prosegue a piedi, poi si prende un bus, poi si chiedono informazioni a chiunque con esiti multiformi, pensate che i vigili ci han detto una cosa i carabinieri dopo 50 metri l'opposto... si è parlato di organizzazione perfetta ma perfetta non era, in realtà è andato tutto bene perchè eravamo un popolo e non una accozzaglia di facinorosi e poi ci ha messo del suo anche il Beato in questione, sennò come si spiegherebbe che ha fatto una gran bella giornata invece della pioggia preannunciata? non oso pensare a cosa sarebbe successo in caso di pioggia...


Insomma, arriviamo. Tra mille difficoltà siamo in via della Conciliazione e vediamo "er cupolone" da lunge ma il posto è troppo affollato, dunque ci spostiamo tra il Palazzaccio e Castel Sant'Angelo, vicino ad un maxi schermo che tanto maxi non era...


Puntualizziamo: c'era gente da tuuuuutto il mondo! Ma, ad onor del vero la metà erano polacchi e l'altra metà ciellini (appartenenti al movimento di Comunione e Liberazione ndr) ben identificabili sia gli uni che gli altri :))


Basta, ci sistemiamo difendendo con le unghie e con i denti il nostro spazio vitale ma soccombiamo davanti ad un'orda di polacchi!!! e questi cantavano, CANTAVANO SENZA STACCARE UN MINUTO!!!!! roba da prenderli a calci ... eheheheheh oppure ... roba da unirsi a loro! In effetti, quando Carol Wojtyla era diventato Giovanni Paolo, noi ciellini avevamo impararo un mucchio di canti polacchi per lui (e glieli cantavamo con sua grande gioia) così ad un certo punto ci siamo buttati con grande stupore e gioia dei pellegrini canterini... insomma è finita che abbiam passato assieme il tempo della attesa della funzione dicendo il Santo Rosario in polacco ed italiano! roba da pazzi! spiego meglio.

Il sacerdote che li accompagnava sapeva l'italiano dunque proponeva il mistero da meditare in due lingue e poi metà Ave Maria si diceva in una lingua e metà nell'altra, alternando i cori. Ripeto, roba da matti... ma il buon Dio e la sua Mamma parlano bene tutte le lingue dunque si sono raccapezzati.

E' una emozione profonda riflettere sul fatto che si è creata tra noi una amicizia sincera, anche se non sappiamo i nostri nomi e non ci rivedremo più in questa vita... non è anche questo un grande miracolo che solo la fede può compiere?


Grande stupore e gratitudine, poi, sono nate in me vedendo che riuscivo a stare in piedi ora dopo ora (in effetti avevo rimediato un micro seggiolino pieghevole, per me andava bene ma quello di mio cognato ha ceduto tra le risate di tutti... eheheh), io ero certa che NON era cosa mia! mi son pentita mille volte dell'aver deciso di andare, dunque è stato per me evidente che se resistevo non era per mia bravura, stavo in piedi (vedi sopra) solo per la tenerezza del buon Dio e chi mi conosce lo può confermare.


Dopo, l'aereo e l'arrivo a casa... la lavatrice, la cena per i figli ed il meritato sonno... oggi nessun dolore fisico, il che è altrettento miracoloso, solo tanta stanchezza agli occhi e un desiderio : che nulla vada perduto di quella gioia, che il motto del nostro grande Papa, gigante, cavaliere e Beato, divenga l'orizzonte delle mie giornate, dei piccoli gesti come dei grandi.

A lui affido questa preghiera, sperando di tornare presto a Roma. Per la sua santificazione.