
Siamo in pieno clima da giallo, un'aura di mistero incombe sulla mia dimora ed i miei figli ed io siamo sgomenti e attoniti, ci perdoni il buon Manzoni che usava molto meglio questi aggettivi.
Non era una notte buia e tempestosa ma un semplice pomeriggio piovigginoso, dunque non posso nemmeno fare nessun incipit ad effetto, del resto la frase è già troppo sfruttata e la usano anche i cani, senza offesa per i cani non stavo celiando ... è una battuta ricorrente nelle strisce dei Peanuts, vi ricordate i tentativi di Snoopy di scrivere un romanzo?
Beh, sto divagando troppo. Vengo al dunque.
Ieri pomeriggio, complice la rarissima congiuntura di un pomeriggio libero, avevo deciso di mettere ordine nel "cassetto del coro", un mega cassettone della libreria dove ripongo tutti gli spartiti e i copioni accumulati in oltre un trentennio di cantata .... periodicamente urge una formattazione non virtuale ... dunque vado e tiro e ... mi resta in mano una manopolina!
Non trascrivo l'irripetibile sequenza di suoni prodotti dalla mia normalmente soave voce ... riavvito e ritento, stessa procedura, ritento, punto e a capo, lascio il cassetto aperto di un pochetto e decido di farmi aiutare da figlio piccolo ma sempre più alto, è un mago del bricolage ed ha la forza di un torello.
Tornata sul luogo del disastro per prendere del materiale di lavoro per la nuova fatica di ethnovoice resto di stucco : il cassetto è chiuso! La mia voce, che adesso non ha più nulla di soave, tuona minacciosa la fatidica domanda : ma chi c****ZZepero è stato a chiudere il cassetto????? Si scopre che la colpa è mia, perchè essendo quella che rimprovera sempre tutti per il disordine ho instillato il sacro fuoco della precisione nel pulzello secondogenito che, pasando e vedendo il cassetto fuori posto, ha pensato bene di farmi cosa gradita ... dunque non mi posso neppure arrabbiare, me lo merito.
Ora son cavoli amari : il cassettone pesa come il piombo e riesce a tirallo via solo l'erculeo torello succitato. Si da inizio ai lavori. Serve una vite. Si cerca e si trova la vite adatta. Si poggia la vite per terra un attimo per prendere il cacciavite e ... LA VITE SPARISCE NEL NULLA.
Niente, abbiamo cercato per ore, abbiamo cercato dappertutto, sembra se la sia inghiottita il terreno, sembra svanita in un universo parallelo, rapita dai folletti, scappata per il paese dei balocchi ....
Lascio che la notte le porti consiglio, qua a casa nostra è stata bene accolta, vive con noi da molti anni, le mancheremo e tornerà di certo! magari vuol vedere lo spartito della ballata irlandese che sto studiando adesso ... insomma spero che la vite faccia come il figliol prodigo e si faccia rivedere ma niente di niente ! presa dala disperazione offro una ricompensa : 10 euro al figlio che me la riporterà sana e salva ! Si scatena una caccia febbrile ma finisce che la febbre viene a me... e intanto il cassetto giace per terra sconsolato.
Basta! ho deciso di buttare il cuore oltre l'ostacolo! esco e ne compro mezzo chilo!
Sicuramente, appena attuata la mossa decisiva, la mia vita si farà prendere dalla nosalgia di casa e la troverò dietro la porta ... e magari, non vedendola, andrò a fare un ruzzolone... ma così vanno le cose.

p.s.
Vi terrò aggiornati in calce a questo post...
intanto per amor di precisione chiarisco che trattasi di "bullone testa svasata con esagono incassato ", l'ho appreso cercando una foto in rete... almeno farò bella figura col il ferramenta.
Aggiornamento !
Dopo aver fatto l'ultimo tentativo sono andata dal ferramenta, ho spiegato, ho mostrato la vite vecchia ed il pomello ...
l'ottimo commerciante ha ponderato, ha preso una nuova vite, ha sistemato la filettatura del pomello e me ne ha fatto dono !!!
Tornata trepidante a casa ho avvitato sistemato e rimesso a posto il cassetto.
Adesso aspetto che salti fuori la vite perduta... come da manuale.
p.p.s.
mentre arrivavo alla felice conclusione del dilemma andavo su e giù per la città per l'evento più importante di tutto l'anno catanese... domani lo racconterò, adesso godo il sonno del giusto.