sabato 29 gennaio 2011



Non so cosa ne pensate voi, ma non c'è niente di meglio di una bella margheritona gialla per tirar su il morale di una mamma in ambasce!

Ambasce irlandesi.

Il nostro ethnochitarrista sta dedicandosi alla tecnica del Fingerpicking ed il suo maestro lo ha invitato a suonare ad una serata al Joyce irish pub... bellissimo!!! direte voi... e l'ho detto anche io... ma il seguito mi ha lasciata basita: doveva portarsi la sua cantante con il suo microfono.


E la cantante ero io! e non avevo affatto un microfono...


Vi risparmio le scene di panico e fifa blu, le trovate ben riassunte QUA da bassoextra, e vado subito al dunque... la pulzella ieri a pranzo si è presentata con una mega margheritona gialla a gambo lungo! "Per farti coraggio, vedrai che andrà tutto bene!"

Non c'è che dire, la pulzella sa come tirar su il morale (lo so, già l'ho detto ma è la verità).

Dunque, sostenuta da una folta schiera di pulzelli e amici, ieri sera mi son buttata nell'agone, insieme a ethnoalex e bassoextra (per l'occasione dotato di violino) e subito son cominciati i guai, ascoltando i consigli (a fin di bene nell'intenzione ma fraudolenti nell'esito) dei suddetti ho messo le lenti a contatto e dunque da vicino non vedevo un cappero ! Luce soffusa da pub e panico ...

Presa dalla disperazione mi viene la fulminante idea di chiamare la pulzella, lei è irish fin nel midollo, canta da usignolo e conosce ballate a mai finire! lei è arrivata scortata dallo zito così in fretta da sembrare un sogno e proprio in tempo per darci manforte.

Abbiamo eseguito i pezzi previsti (conosciuti a memoria e comunque a caratteri leggibili) e poi la pulzella ha cantanto alla grande un bel classico da irish pub, insomma tutto bene!

Ci siamo divertiti, siamo piaciuti e abbiamo gustato un'ottima birra che ha reso ancora più allegra la serata.... eheheheheheh

E poi, volete mettere la goduria di cantare ancora con la pulzella come prima? e la gioia del veder fiorire di nota in nota l'amicizia tra noi ethno?

Insomma, non volevo andare... ma ora mi piacerebbe ritornare!


martedì 25 gennaio 2011

Guardando il profumo dei biscotti


Nel silenzio rifletto... innanzi tutto rifletto sul fatto che ci sia silenzio ... ehehehe qua a casa il silenzio è merce rara, i pulzelli ed io siamo sempre contornati da amici che hanno preso sul serio la targa appesa dietro la porta e dunque "risuonan le quiete stanze" di voci e canti perenni.

Stasera tutti sono presi dallo studio, ne approfitto per mettere con calma lo smalto, per scrivere e per tornare a ripensare con gratitudine alle cose accadute.


Un carissimo amico mi ha richiamata sull'importanza di mantenere uno sguardo limpido sulla realtà e mi ha fatto considerare quanto io sia fortunata ad essere accompagnata nella fatica del quotidiano da persone che mi aiutano a vedere la bellezza in tutto anche, e forse soprattutto, in ciò che costa fatica e comporta dolore...

E allora è riemerso prepotente nella memoria il profumo dei biscotti che ha riempito quasi ogni giorno la mia cucina e lo sguardo profondo del Panthocrator che mi fa sentire amata e mi aiuta ad amare, a riconoscere la Bellezza del reale...

I biscotti infornati a piè sospinto per gli amici che onorano la mia casa e gli occhi che mi insegnano a guardare...

Il Panthocrator cui mi riferisco è quello del Duomo di Cefalù, una sua bella riproduzione fotografica in bianco e nero mi accompagna fin da quindicenne e qualche anno fa ho avuto modo di vederlo dal vivo col naso in aria ed il cuore in gola.

giovedì 20 gennaio 2011

Il riposo dei Presepi


Questo pomeriggio i Presepi in giro per casa sono stati riposti nei loro alloggiamenti abituali, uno ad uno, con cura e trepidazione... e di ognuno mi è tornata in mente la storia, come è arrivato, chi lo ha donato, la gioia provata nell'accoglierlo a casa...

Prima ci siamo dedicati ai presepi sudamericani, poi a quelli provenienti dalla Terra Santa, a quelli strani, a quelli slanciati come se li avesse modellati Modigliani, a quelli cicciottelli alla bimbo paffutello di Botero, alla micro casetta da pescatori, infine alla Natività del Trentino e alla splendida serie di Caltagirone.

La casa era un campo di battaglia!

L'aiuto di figlio piccolo ma sempre più alto è stato determinante, ha preso su di sè il compito di riporre tutto con metodo e criterio dentro al garage ed è l'unico che ha la forza erculea per traslocare le mega scatole che accolgono i Presepi di casa durante il loro meritato riposo.

Come al solito ho lasciato fuori un micro presepino d'argento e quello portatomi da Napoli come ultimo dono vero da chi un tempo era vero anche lui...

Si aggiunge ai Presepi permanenti un piccolo gioiellino realizzato per me dalla pulzella : una torta con la Natività al posto delle candeline ed i Re Magi che si arrampicano sulla glassa con un movimento a spirale, il tutto della grandezza di una noce.

Visto che i Presepi quest'anno hanno ricevuto le amorevoli attenzioni fotografiche di nightowl, ho voluto fare qualche foto anche io e vi mostro dunque, il microdolce, il trentino ed un particolare di Caltagirone (questa fatta da nightowl e le altre fatte da me).

Dunque buon riposo a Gesù Bambino, alla sua mamma, alle pecorelle ... custoditi da chi è in realtà da loro custodito.



p.s.
il "trentino" che vedete in foto è uno dei doni più cari....

martedì 18 gennaio 2011

Ritorno a Itaca


Non vedevo l'ora di tornare a scuola! non ne potevo più di star confinata a casa... mi sentivo come Ulisse sbalzato via da casa e prigioniero ... dunque sabato ero in classe, ancora malandata e rauca ma con un sorriso più largo di quello dello stregatto di Alice nel paese delle meraviglie.

Guarda caso, avevo da spiegare proprio l'Odissea, ehehehehe!


Che gioia rivedere tutti, alunni, colleghi e personale ! Ovviamente ognuno di noi faceva a gara per raccontarsi come erano andate le vacanze ed ho scoperto che molti avevano seguito le vicende tragicomiche della mia tracheite, la genesi dei ravioloni e l'iter degli ethno spettacoli attraverso questo blog... così è finita che mi han chiesto un reportage sulla genesi della scaccia modicana ed io li accontento (contenti loro...) con la promessa di rendere "concreta" la visione quanto prima, perchè il web è bello ma una scaccia in "farina e ricotta" è molto meglio di una virtuale...

Per coloro che non lo sapessero, la scaccia è una ricetta tipica modicana (Ragusa) ed io ho imparato prima a gustarla e poi a farla grazie alla bravura di mia suocera...


Ha la forma di uno strudel ma è salata, farcita in vario modo, i miei figli amano la versione bianca con ricotta, provola e salsiccia ma non disdegnano quella al pomodoro e melenzane o prezzemolo ed ogni volta che la preparo cerco di farla gustare a più persone possibili !!!

mercoledì 12 gennaio 2011

A tutto c'è rimedio 3 ... la convalescenza



"Caròn dimonio con gli occhi di bragia..." ecco, questa sono io adesso!

Costretta a casa dall'influenza che ha proditoriamente aggredito non solo la voce ma tutto quello che poteva aggredire... così guardandomi allo specchio il paragone dantesco si impone eccome! occhi lucidi, rossi e gonfi...tosse e voce cavernosa...insomma 'nu babà!

Eppure anche questo tempo è favorevole, ascolto di più, riordino i pensieri e le cose attorno a me, invito gli amici (a loro rischio e pericolo...), penso con desiderio alla mia scuola che sicuramente rivedrò sabato.

La pulzella questa mattina mi fa compagnia e sperimenta nuovi dolci da portare a pranzo agli amici, il profumo è inebriante, per fortuna l'influenza non ha toccato l'odorato...

domenica 9 gennaio 2011

A tutto c'è rimedio 2...l'esito



Oggi è il day after, a mente serena racconto le vicissitudini di una serata che poteva essere tragica e che è stata invece uno spettacolo nello spettacolo...


Il retroscena vi è chiaro, vi avevo lasciato afona, spaventata a morte, semi sicura di dover far saltare mezzo spettacolo, terrorizzata da una affermazione di bassoextralarge che aveva proditoriamente affermato : "casomai canto io".


Dico, ma vi immaginate un ben piazzato barbuto che canta ninne nanne di tutto il mondo col suo rude e sgallettato vocione ?


Dunque il pomeriggio e la serata sono andati in un crescendo frenetico che posso così schematizzare:


  • mega tazza di latte bollente con generosa dose di whisky (ovviamente mi sono addormentata come un sasso)

  • aspirina

  • erisimo in spray (è noto come "erba dei cantanti" si usa come decotto e si fanno pure gargarismi ma spray è più comodo ed è miracoloso)

  • telefonate frenetiche al mio amico medico (mi vuol bene davvero, sennò mi avrebbe già buttata fuori dai suoi assistiti, una cantante nel panico non è facile da gestire)

  • chattate con amici e gli altri ethnovoice che consigliavano rimedi di ogni tipo, dalle acciughe sotto sale, al vin cotto, alle macumbe, ai ceri accesi...

  • facce perplesse dei figli che sentendomi parlare e assistendo ai miei tentativi canori erano preoccupati quanto me ma si astenevano dal fare commenti



Basta! alla fine butto il cuore oltre l'ostacolo ! mi preparo accuratamente, mi trucco, metto gli abiti di scena, prendo copione e leggìo, caramelline ed erisimo spray e vado ! Accompagnata dai figli addetti al servizio video e fotografico che avrebbe, pensavo, documentato la tragedia greca...


Arrivata al luogo dello spettacolo sono accolta da una visione inquietante: bassoextra appoggiato alla balaustra che geme... ma cavolo! mi dico, non si vergogna a prendermi in giro così?!? ma mi rendo conto che NON STA SFOTTENDO ME è nei guai lui ! dopo 8 spettacoli ravvicinati a portare su e giù l'amplificazione pesantissima gli è venuto il colpo della strega! non so se ridere o piangere... opto per una sghignazzata... per fortuna è in arrivo il 7° cavalleggeri, sotto le sembianze del nostro nuovo mega chitarrista (somiglia davvero ad un ufficiale della guerra di secessione!) armato del bentelan pediatrico della sua bambina (pulzellettina bionda bella assai) e di un amico prontamente andato a prendere dell'aulin per lo streghizzato.


Qua, mi son detta, se non ci aiutano "in alto loco" va a finire a schifìo...

Proviamo, mi sento uno schifo e canto da schifo, arrivano gli amici, le nostre fotografe del cuore con i loro aiutanti di campo, sembriamo schierati per una battaglia e forse lo è... Arriva il nostro amico e guida canora che ci ha introdotti all'amore per la musica... la chiesa si riempie di amici e noi iniziamo, intono Dal ciel venne, il resto è storia.

Tutto bene, io so che non ero al meglio ma è passato ciò che volevamo passasse, la nostra commossa gratitutine per questo Dio venuto tra noi come Bimbo e ostinatamente deciso a non mollarci più, così testardi, casinisti e irriconoscenti come siamo...

A questo Bimbo canto con gioia grata le mie ninne nanne, dedicandole anche ai miei figli e ad amici.

p.s.

questa mattina sto bene! e questo è altrettanto miracoloso...

ad onor del vero, quando i miei figli mi hanno sentita cantare hanno pensato che mi fossi dopata... ahahahahaha

per avere altri ragguagli andate QUI

Per le bellissime foto ringrazio nightowl!!!!

sabato 8 gennaio 2011

A tutto c'è rimedio...


Prima che la mia capacità di intendere e volere vada farsi friggere scrivo queste poche righe...

Ho preso freddo in maniera significativa ad un concerto in una chiesa di Adrano, bellissimo e FREDDISSIMO paesino etneo e adesso sono semi disperata... questa sera noi Ethnovoice abbiamo l'ultimo spettacolo natalizio a favore delle "tende" di AVSI e la mia voce non c'è o se c'è non è del tutto lei, insomma sono preoccupata!!!

Da due giorni sono praticamente a bagno nell'erisimo, ho stretto un patto di ferro con la propoli e l'echinacea, sono ricorsa a pareri di amici e l'aspirima non ha più segreti per me.

Fin'ora un po' di voce fa timidamente capolino, proditoriamente la invoglio a restare preparando una pseudo fiaschetta con del rosolio di cannella da portare stasera e bevendo una tazzona di latte bollente corretta con whiskey... io che fino a pochi anni fa ero astemia e tolleravo appena appena lo zibibbo...

O tempora o mores!

Non fateci caso, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo e ormai l'alcol è in circolo nelle mie vene...

Vado a fare una dormita prima dello spettacolo, "siamo in missione per conto di Dio" come dissero i due fratelli Blues e tutto andrà come Lui vorrà, mal che vada sarò una cantante afona ma molto allegra.


sabato 1 gennaio 2011

Piacere, sono il 2011 !


Anno nuovo nuovo, anche se c'è crisi l'anno lo prendiamo sempre nuovo, di seconda mano mai.

Ecco, dopo questo incipit dalla genialità dirompente, qualcuno si domanderà se sono ancora obnubilata dallo spumante, altri affermeranno con certezza e consolidata cognizione di causa che no, è proprio la natura... ehehehe

In realtà le cose stanno così : questa mattina mi son svegliata presto ugualmente, attorno a me silenzio.

I figli dormivano della grossa, la tartaruga era l'unica sveglia oltre me ma lei, di suo, baccano non ne fa mai...

Ho cominciato a pensare che c'era qualcosa di sbagliato, l'anno nuovo bisognerebbe affrontarlo più pimpanti, a viso aperto, invece sembrava un day after da bomba atomica.... man mano che i pulzelli venivano risvegliati dalla mia melodiosa voce (FOOOORZA SBRIGHIAMOCI CHE SIAMO A PRANZO DAI NOOOOONNIIIIII !!!!) sembravano uscire dalle macerie dei risotti alla zucca, lenticchie, panettoni e spumanti annessi e connessi...

Dopo pranzo è risceso il silenzio di cui sopra : i pulzelli tutti dormienti ed io a smanettare qua...

Così ho cominciato a riguardare tutte le foto archiviate nella cartella 2010.

Mi si è gonfiato il cuore di gioia e gratitudine... volti di amici, figli, mare, montagna, teglie di pizza messe al sole, strumenti musicali... tutto a documentare una grande verità, cioè che ho trascorso un anno bellissimo, certo non privo di dolore, ma bellissimo perchè pieno della certezza che il tempo è il luogo dove il buon Dio si fa incontrare, a volte sembra giocare a rimpiattino ma non è pur sempre un voler condividere il riso dei bambini ? Un anno lieto, dove la distanza di chi amiamo è custodita come il seme sotto la neve...

Dunque accolgo il nuovo anno piccino picciò con l'insegna che sta appesa alla porta di casa mia... se passate di qua siete ben accetti anche voi.

Buon Anno 2011 a tutti !!!
p.s.
la targa che vedete l'ho comprata questa estate a Camigliatello Silano, dove ero in vacanza con gli amici più cari.