
Questa mattina sono andata scuola con dentro una tristezza grande, avevo litigato con un mio alunno molto speciale ed avevo un magone grande quanto una casa...
In effetti non mi sembrava di aver fatto nulla, non ero io ad aver litigato, avevo solo mosso un piccolo rimprovero che aveva causato la sua arrabbiatura ma il modo con cui i suoi occhi guardano la realtà è diverso dal mio e ciò che per me è un bruscolino per lui è una montagna granitica... così sono andata a scuola triste triste, adoro i miei alunni e non sopporto che possano esserci fraintendimenti.
Beh, il Buon Dio ha dei tempismi perfetti.
Come se avessimo fatto le prove da mesi, appena salgo le scale vedo il mio alunno nel corridoio e colgo la palla al balzo! una chiaccherata, un abbraccio, il guardarsi con affetto e riprendere a fare assieme qualcosa di bello (il lavoro alla fiaba nel blog didattico) e poi in aula con tutta la classe a parlare dell'industria italiana con la gioia nel cuore (ovviamente non per l'industria).
Una parola taglia più della spada ma uno sguardo vero cura tutte le ferite, non è così per ognuno di noi?
E poi è successa una cosa pazzesca!
Da quando insegno al liceo artistico mi concedo il lusso di vestire da donna più spesso, oggi avevo un semplice vestitino con un bel paio di calze coprenti, di quelle morigerate, così pesanti che non si rompono neanche se usi un lanciafiamme, almeno così pensavo... insomma, mi cade la penna e per prenderla mi scontro con lo spigolo del cassetto della cattedra, col bel risultato di un taglio sul ginocchio (roba da nulla, tranquilli) ed un mega buco nella calza, di quelli che si allargano senza pietà per la povera malcapitata che era arrivata vestita da donna semplice e doveva invece circolare da barbona...
Ma credo che il Buon Dio ci abbia messo lo zampino anche stavolta, perchè il mio alunno senza dire nulla ha cominciato ad armeggiare con cartoncino e nastro adesivo, poi è venuto ad imballare lo spigolo fedifrago. Io non ho detto nulla ma mi sentivo scoppiare il cuore di gioia! era la prova che le incomprensioni erano state superate, era il suo modo di dirmi che anche lui mi vuol bene, ed io mi son detta che valeva proprio la pena l'aver bucato anche mille calze !!!
corollario:
Questo post non avrà foto o ne avrà qualcuna che non ha attinenza diretta col contenuto...
ho fatto una breve ricerca in rete e mettendo calza o collant son venute fuori delle schifezze inenarrabili!!! roba da matti...
Fai la foto al collant bucato e al cassetto fasciato, no?
RispondiEliminaChe tenerezza il tuo alunno, non ricordo di aver mai visto una cosa del genere quand'ero a scuola, Dio ci metterà lo zampino ma sta agli uomini avere le orecchie ed ascoltare... tu e lui l'avete fatto. ^_^
@ nightowl
RispondiElimina:)))
Chi l'avrebbe mai detto che ti sarebbe toccato di ringraziare un vero e proprio "scocciatore"..
RispondiEliminaIn ogni caso avete ricucito lo "strappo"....
@ ale
RispondiEliminasei sempre tu.... ahahahahaha
hai ragione!
vi abbraccio tutti con affetto nel desiderio di vedervi quanto prima, mi mancate...
A ciascuno il suo....
RispondiEliminaMa non puoi metterci questa?
http://www.goldenlady.com/public/images/4244.jpg
@ basso extra
RispondiEliminanon è ... calzante
;)
sei proprio una tenerona e pensare che a volte fai proprio paura!!!!
RispondiEliminanon ricordo abbracci da parte dei miei prof, deve essere bello!
Splendida storia, merins!
RispondiEliminaLe sorprese più belle arrivano spesso dalle persone da cui non te le aspetti.
Gli studenti sono in cerca di verità e sanno capire benissimo quando una persona è vera!
Grazie!
Anch'io voglio una prof come te!!! Dai Menris, vieni a sciogliere il cuore di pietra dei miei insegnanti... Bacini!
RispondiEliminaA me non capiterà mai, io metto le gonne solo quando fa caldo e posso evitare le calze!
RispondiElimina@ giovanna
RispondiEliminadove che faccio paura, al coro? beh, sai che sono una perfettina e mi incavolo se qualcuno cala... eheheh
@ annamaria e laflautista
avevo combinato un guaio, il mio rimprovero lieve per alcuni era eccessivo per lui... per fortuna mi è stata insegnata l'importanza del saper fare un passo indietro...
per esperienza, spesso i proff cuore duro sono timidi o feriti dalla vita...
@ maria stella
anche io facevo così ma ora sono circondata da alunne briose ed ho riscoperto i vestiti simpatici e comodi, le calze erano di quelle coprenti ma così coprenti che per rompersi ci voleva per l'appunto uno spigolo metallico affilato...
baci a tutte!!!!
sono fortunata ad avere una prof così ormai a lei basta gurdarci negli occhi x capire se qlcs nn va grz prof le voglio bene
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