
Domenica mattina, quando tutto tace... la casa è immersa nel silenzio, i figli approfittano della festa settimanale del buon Dio per dormire un po' di più.
La settimana è stata dura per tutti, con lo studio che assorbe il tempo che si vorrebbe libero, le faccende di casa, il lavoro ed i mille pensieri che affollano la testa di ognuno di noi per la situazione che vive, problemi piccoli o grandi che, commisurati alla situazione personale, sembrano sempre enormi e discussi un po' risultano più affrontabili...
Così, mentre scrivo, ascolto il silenzio.
Il silenzio che custodisce il sonno dei miei figli che crescono e vivono con gioia appassionata e, talora, dolente la vita ... il silenzio rallegrato dall'aroma del caffè che si diffonde per le stanze ... il silenzio accompagnato dal lieve ronzio della lavatrice (speriamo non piova) che sembra cullare i sogni dei miei figli.
Li guardo dormire e mi pervade una quieta gratitudine al buon Dio che tiene ferme le sue mani su di noi, una gratitudine a tutti quelli che ci amano e una gratitudine anche a chi è stato coartefice della loro nascita ... prendo il caffè e sorrido al nuovo giorno, gli occhi luccicano un po' ma dentro il sorriso ci sta anche bene, come diceva un grande uomo : "quasi quasi mi faccio uno shampo".
Che bello il silenzio di questa tua domenica mattina!....
RispondiEliminaGrazie di avercelo fatto percepire, con pochi tocchi giusti, con profondità e leggerezza insieme!
Un abbraccio!
E meno male che posso goderne un po' leggendo qui perché oggi, come al solito, sto lavorando e sarò di turno fino alle 20. Finché le mie domeniche erano tutte così quasi non me ne accorgevo di questo bel silenzio, ora che manca ne apprezzo di più il valore :-)
RispondiElimina@ annamaria
RispondiEliminagrazie...
ricambio l'abbraccio :)
@ intricato
povero lavoratore!
quando finisci sti turni infami organizziamo!