
Capita che ad alcuni odori si associno emozioni ed esperienze, il sugo della mamma, i biscotti appena sfornati a casa della nonna, le torte preparate per il compleanno della pulzella e dei suoi fratelli, la pizza per gli amici... tutti evocano gioiosi abbracci e serate in armonia...
Capita anche che certe situazioni molto sgradevoli ti evochino degli odori da evitare... l'odore stantìo dello sporco e delle stanze dove non si vive da tempo...
Oggi la mia giornata odora di fresco e di pulito, di bucato steso al sole ad asciugare in una giornata di primavera. Ho spalancato le finestre ed ho guardato fuori e quel che ho visto ha rallegrato il mio sguardo ed il mio cuore.
Non mi illudo, lo so che piccioni cattivi possono lordare i panni stesi... ma vedere che il sole c'è ed è lì per te è impagabile.

il tuo post trasmette tanta serenità, voglia di sole e di caldo, peccato che qui da noi pur essendo belle giornate il freddo si fa ancora sentire.
RispondiEliminaBuon fine settimana!
Certo Merins, agli odori si associano luoghi, atmosfere, ricordi, un po' come il gusto della "madeleine" di Proust.
RispondiEliminaQuanta freschezza in queste tue considerazioni che mettono in luce la bellezza del quotidiano!
Grazie!
Due giorni di sole e di vento sferzante, gelido e io ho spalancato tutte le finestre, proprio per scacciare l'odore "invernale" che ha preso la casa, tra umani e pelosi, tra giacconi e verdure . . . oggi, mal di gola, cielo grigio e pioggerella fine, mi sa che apro una finestra alla volta e la porta di casa, con prudenza. :-)))
RispondiEliminaSe decidessi di spostarmi dalla mia Città sulla Costa, penso che verrei nei dintorni della tua!;-)
@Antonietta e fiordicactus
RispondiEliminain effetti usavo una metafora...
comunque sto ritorno invernale è una seccatura!
@ Annamaria
si, qualunque cosa accada, il quotidiano è bello!!!
Acc . . . voi, gente delle metafore . . . io non le capisco mai, io leggo quello che è scritto . . . ;-)
RispondiEliminaRicordo una volta, dopo che ho commentato un bel post sui calzini da Berlicche, m'è venuto il dubbio . . . per fortuna mi ha risposto che parlava proprio di calzini! :-)))
Ciao, R
@fiore Il tuo commento è fantastico. E' la lezione che ci sta, a noi complicati, di quelli (semplici)cui appartiene il regno dei cieli.
RispondiElimina@merins è sempre un piacere passare da qui. E in questi giorni in cui il freddo è tornato al nord è bella l'aria di primavera che immagino nella tua Catania (senza metafore).
vanwitch
ahahahaha
RispondiEliminaho delle blogger amiche fantastiche!
scusate se ricorro spesso alla metafora ma mi leggono anche i miei colleghi e sanno di che parlo, dunque resto sul delicato....
però è vero che il regno dei cieli è dei semplici! magari un posticino lo lasciano anche a noi complicati :)))
a Catania in questi giorni c'è stato un tempaccio!!!
oggi NEBBIA FITTISSIMA di mattina e sole spaccapietre a pranzo...roba da matti ....