
Domenica scorsa, al Regina Coeli, Benedetto XVI ha citato la frase di Pavel Florenskij:
"Osservate più spesso le stelle. Quando avrete un peso nell'animo, guardate le stelle o l'azzurro del cielo. Quando vi sentirete tristi, quando vi offenderanno, [...] intrattenetevi [...] col cielo. Allora la vostra anima troverà la quiete."(Pavel A. Florenskij, "
(Non dimenticatemi. Le lettere dal gulag del grande matematico, filosofo e sacerdote russo", Mondadori, 2009)
Mi porto dentro queste parole e le sento come un balsamo che tocca nel profondo il mio cuore...
Questa mattina, a scuola, mi è accaduta una cosa bellissima !!! I miei alunni della II A oter mi hanno fatto trovare sulla cattedra uno stupendo mazzo di rose rosse con annesso bigliettino ed in regalo anche un crocifissino da collana bellissimo!!!
In questi giorni ho saputo di essere soprannumeraria ed i ragazzi han voluto dirmi tutto il loro affetto... lo racconto non per sfoggio vanaglorioso ma perchè mi sembra unito al "guardare le stelle" che ci raccomandava il Papa...
La realtà, tutta la realtà, parla e ci dice continuamente che c'è motivo di essere lieti, che l'amore che ricevi è infinitamente più grande di quello che potresti mai sognarti e trascende la tua misera persona...
Così quando la durezza della realtà rischierà di schiacciarmi guarderò le stelle e... le rose !!!

