venerdì 5 febbraio 2010

5 febbraio Sant'Agata Vergine e Martire


Ogni città ha un santo patrono ma noi catanesi siamo privilegiati : la nostra patrona è nata e morta a Catania e le sue spoglie nonchè reliquie sono custodite e venerate da noi !

Tutti i santi sono tali al cospetto di Dio... ma ce ne sono alcuni la cui santità splende in modo particolare.... un bicchiere pieno, paragonato ad una giara piena è uguale nella sua pienezza ....ma una giara è sempre una giara... del resto Dante nel Paradiso fa un ragionamento analogo, no?

La nostra Agata è una santa grande, grande come il popolo che ha generato, vi invito a cercare in rete foto e video della festa in corso in questi giorni, è davvero evidente che il sangue dei martiri è una grazia per tutti...
Vorrei raccontarvi una piccola cosa della mia infanzia...
le festività agatine iniziano da noi il 3 febbraio ma la Santa ritorna in mezzo ai catanesi il 4 mattina con una Messa solenne detta dell' "aurora" per l'orario antelucano.... bene, quando ero piccina la mia mamma la sera del 3 coricava noi figli già vestiti, così da tirarci su in fretta prima dell'alba ed essere presenti alla Messa... ecco cosa è Agata per i catanesi e il dolore più grande per me quando vivevo lontano da Catania era proprio non poterLa salutare al suo comparire sull'altare...

p.s.

vado a sbrigarmi per tornare al cospetto di quel suo volto sorridente

"Cittadini, tutti devoti tutti!"

lunedì 1 febbraio 2010

In viaggio con.... "Il piccolo principe" - la dedica

Prima di iniziare voglio ribadire che non ho la minima velleità di critica letteraria, sono sempicemente una lettrice innamorata di un libro e dunque prendete queste righe come un puro gesto di amore...
Dunque, io ho l'abitudine di leggere tutte parti di un libro, anche le le note, le dediche, le righe piccine...non so se fate anche voi così, in effetti a volte è noioso ma nel caso del piccolo principe è necessario, la dedica è bellissima!


A Leone Werth

Domando perdono ai bambini di aver dedicato

questo libro a una persona grande. Ho una scusa

seria: questa persona grande è il miglior amico

che abbia al mondo. Ho una seconda scusa:

questa persona grande può capire tutto, anche i

libri per bambini; e ne ho una terza: questa persona

grande abita in Francia, ha fame, ha freddo e ha

molto bisogno di essere consolata. E se tutte queste

scuse non bastano, dedicherò questo libro al bambino

che questa grande persona è stato.

Tutti i grandi sonstati bambini una volta.

(Ma pochi di essi se ne ricordano).
Perciò correggo la
mia dedica:

A Leone Werth

Quando era un bambino

Ecco, ogni volta che leggo questo libro mi ricordo di essere stata bambina, anzi ogni volta si rinnova in me lo sguardo semplice e stupito del bambino, di quel "fanciullino"di cui parlava uno dei poeti che amo di più (Giovanni Pascoli, per intenderci), credo che queste righe di dedica dicano bene perchè intere generazioni di lettori amino il piccolo principe venuto dallo spazio... è un libro che migliora chi legge e sa attingere con semplicità alla verità del reale...