
Vorrei dire una cosa a tutti tranne che alle mamme, le mamme sanno già cosa sto per dire...
Quando nasce un figlio si attende con timore e tremore che arrivi presto il momento in cui ci si guarderà occhi negli occhi, si affrontano le doglie, la paura e, alla fine il bimbo è lì, basta un bel taglio al cordone ombelicale e poi puoi tenerlo tra le braccia.
Ecco, si pensa che il cordone ombelicale si tagli una volta e via... beh, non è così, i cordoni non finiscono mai, come gli esami.
Figlio piccolo ma alto reclama libertà e indipendenza, vuole andare in bici a casa del suo più caro amico.
Catania è tutta in salita, i catanesi guidano come se fossero a Maranello e i ciclisti sono guardati come bersagli semoventi in un poligono di tiro... quando vivevamo a Varese uscivo spesso in bici e portavo con me, comodamente allocati, la pulzella e figlio medio ma lì si era in pianura, guidavano come bradipi (ora non so) e una mamma che usciva aveva certezza di rientrare incolume...
Dunque figlio piccolo vuole uscire in bici... ed io alla fine, dopo aver chiesto anche a chi di dovere, ho detto si.
La prima volta tutto bene, però è tornato in macchina (si era fatto troppo tardi), oggi ha ripreso il volo : appena arrivato una telefonata, prima di ripartire un'altra, una sosta ritemprante dagli zii e poi a casa ! madido di sudore ma felice... ed io felice con lui !
Ma quanti cordoni dovrò ancora tagliare....
È vero, i cordoni non si tagliano mai! ;-)
RispondiEliminaCome ti capisco! :-)
Ciao, R
UUh nota dolente... Io tentai di utilizzare la bicicletta per andare a (e tornare da) l'università. L'andata tutta in discesa, neanche 15 minuti. Il ritorno fu un calvari: due kilometri su un dislivello di 150 metri...
RispondiEliminaDopo il primo giorno di lezioni decisi che conveniva andare a piedi. Questa è Catania...
Comunque è vero, io morirei a sapere un figlio esposto ai guidatori Catanesi e al duro dislivello.
E' di domenica scorsa l'uscita più estrosa del mio pargolo, cui avevo tolto le rotelline di sostegno dal suo mini velocipede.
RispondiEliminaDopo una partenza stentata (il fanciullo ha ampi margini di miglioramento)ma conscio di aver percorso in assoluta autonomia circa 2 metri o poco più (il cordone ombelicale si sarebbe altrimenti imbrigliato tra raggi e catena) poggiava nuovamente i suoi piedini a terra esclamando: "Papi, oggi è il più bel giorno della mia vita!"
Potenza delle due ruote...
Tempi lontani per la bicicletta ombelicale dei miei figli quasi gemelli! una passeggiata costeggiando SEMPRE la destra fino a casa del cuginetto.... ma che batticuore per la mamma!
RispondiEliminaOra ci sono ben altri cordoni quotidiani da tagliare. E dire che sono adulti, vaccinati e autonomi da molto tempo....
Ma non si smette mai di essere mamme...
Ciao cara!
Mai tranquilli: che bella la vita!!!
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