venerdì 27 novembre 2009

La Colletta Alimentare 2009


Le 10 righe della tredicesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

"La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d'animo più diffuso tra la gente. Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione. Per questo anche quest'anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini".


Tutto pronto.

A casa mia ognuno sa cosa farà domani, la pulzella ed i suoi fratelli saranno tutti in posti diversi, io sarò co-capoequipe nel supermercato dove vado dagli inizi... aspettiamo sempre con gioia l'ultimo sabato di novembre, ogni anno è sempre un miracolo, un dono e una ricchezza innanzi tutto per noi che lo facciamo, siamo noi a ricevere in termini di umanità questo è certo !

Domani incontreremo tanta gente, spero che tutti si possa incontrare nel volto e nel sorriso di ognuno il Volto ed il sorriso di Cristo, sperimentare quella carezza del Nazareno di cui un anno fa ci parlò Iannacci... per meno di questo non varrebbe la pena farlo, sarebbe solo un buonismo destinato ad esaurirsi al chiudersi delle saracinesche dei supermercati...

Un pensiero speciale a mio marito, impegnato anche lui, che trovi quella carezza per lenire il suo cuore gravato da tante miserie... e avverta sempre il nostro amore per lui.

sabato 21 novembre 2009

Un accordo in maggiore


Quanti hanno letto Il Silmarillion di J.R.R.Tolkien ed il ciclo di Narnia di C.S.Lewis sanno già di cosa parlo quando dico che la musica è la radice fondante della vita...

In questi splendidi libri che ho letto, riletto ed amo tanto, il creato nasce dalla musica, tutto è una sinfonia che letteralmente da vita ad ogni cosa, la musica è l'armonia profonda che regge l'universo.

Nella mia vita è così da sempre, la musica non è appena una colonna sonora ma la dimensione delle giornate e non solo perchè canto e sto in un coro ... il canto è sempre stato espressione della mia gioia e del mio dolore, e, soprattutto, della mia preghiera.

Questi ultimi mesi sono stati segnati da grandi dolori e prove e questo si è ripercosso ovviamente nel canto, per qualche tempo non ho più potuto cantare, non era possibile o forse non ero capace... sicuramente in quei giorni non mangiavo, non cantavo, non leggevo (!) non volevo più vivere... Ma nel baratro più nero una cosa puoi sempre farla: chiedere. E il mio grido di senso è diventato preghiera e la preghiera è tornata canto... "chi canta prega due volte" dice Sant'Agostino e mica sbaglia!

Adesso stiamo preparando con Ethnovoice, il nostro bel gruppo di ripresa musicale, lo spettacolo di Natale per contribuire alle tende di AVSI e la mia voce si dispiega lieta, il dolore non è stato tolto ma si può vivere da donna vera, in ginocchio davanti a Dio eretta davanti agli uomini e... a voce spiegata.


p.s.

devo ringraziare i miei amici di Ethnovoice dal più profondo del cuore... come in ogni vera amicizia non condividono con me e la mia famiglia (la pulzella canta con noi) solo "l'arte" ma anche la necessità spicciola del vivere, dal cambiare una lampadina al soccorrere la pulzella in panne... e non è poco.
p.p.s.
una precisazione: la foto è di Pupanna, siamo davanti alla Chiesa di San Camillo splendidamente barocca e contornati da tutti gli amici del dopo Messa, tolti per privacy da viomandolino...

sabato 7 novembre 2009

Canzone per...


Quando sentirai la mia voce
non fuggire troppo lontano,
anche se il tuo passo è veloce,
più veloce è la mia mano.

Da solo te ne vai e non pensi al ritorno:
ti trascini la notte e ti nascondi il giorno...
Non potrai scordarti di Me
sono la terra e il mare,
sono il ferro che taglia e che ti fa cambiare..
Devi attraversare il silenzio
e la strada è una sola:
è per la porta stretta di un’unica parola.
Devi attraversare il silenzio,
devi attraversare il silenzio,
devi attraversare il silenzio...

Quando sentirai la mia Voce
non cercare troppo lontano,
anche se il tuo passo è veloce
più veloce è la mia Mano.
Non temere sentinella,
non temere la notte,
Io non sono il nemico,
ma il giorno che viene!

Non potrai scordarti di Me,
sono la luna e il sole,
sono gli occhi che incontri,
sono le parole...

Questa è "Canzone per Francesco" che il nostro amico Claudio Chieffo ha scritto e dedicato a Francesco Guccini, mi è molto cara per ovvi motivi e la ascolto perchè risuona nel mio cuore con l'accento di una profezia...
Chi, avendoLo incontrato, potrà mai scordarsi di Lui ?