venerdì 30 ottobre 2009

Con lo sguardo del mendicante...

Lungi da me l'occuparmi di politica o di argomenti che presuppongono competenze di livelli da me non posseduti... ma una parola voglio spenderla anche io, come il tipo medio che discute mentre fa la fila al supermercato...
Prima il Presidente del Consiglio e le escort... adesso siete capaci di non crederci ma per giorni ho cercato di capire che cosa fossero, per me l'escort era solo una auto, ci ho messo un po' a capire che si trattava di una parola coniata in ipocritese moderno... "e che cavolo! il berlusca e le ragazze, ih che schifo!" E subito le parti avverse a gongolare e le parti sue a trovare scuse...
Adesso la vicenda del Presidente (ex) della Regione Lazio... "ih, che oscenità!" e subito i suoi a prendere le distanze e gli altri a gongolare... almeno Berlusconi preferisce le donne donne, ecchècavolo!
Non è capitato a nessuno di voi di sentire questo fine argomentare? le voci tipiche da cortile? altro che allegre comari.... qua si sguazza nel fango e se ne gode.
Intendiamoci, io non sono la "signorinaperfettini", anche io mi son scandalizzata, ho sparato a zero, ho fatto la morale.... intendiamoci di nuovo, io condanno senza se e senza ma il comportamento di questi due bei rappresentanti della nostra politica.... però mi resta l'amaro in bocca, non riesco a trovare riposo nel dire che se Sparta piange Atene non ride...
Oggi ho avuto modo di leggere un articolo su Il sussidiario scritto da Mario Mauro ed uno di Antonio Socci e lì si che mi son sentita ricompresa.
Mi son riconciliata con la realtà vera, quella che ti fa guardare all'altro con lo sguardo del mendicante, lo sguardo di chi sa che tutti siamo poveretti che si affannano a cercare la felicità e spesso invece finiscono a faccia in giù nel fango, a volte se ne accorgono, a volte scambiano il fango per un prato fiorito... ma sempre fango è...
Don Luigi Giussani, davanti a papa Giovanni Paolo II, ha parlato dell'uomo mendicante di Cristo e di Cristo mendicante del cuore dell'uomo... questa immagine spiega me a me stessa, il mio dolore, le mie mancanze, il mio essere una poveretta come tutti... ma che respiro di sollievo poter guardare con lo sguardo del mendicante tutta la realtà... e continuare a guardare con simpatia tutti gli altri mendicanti come me...
Ma per piacere, non prendiamoci in giro, niente ipocrisie, le escort sono auto e le ....ane sono ...ane , con buona pace di tutti.

venerdì 16 ottobre 2009

L'odor di lenticchia - reprise

Troppe cose sono avvenute nei giorni in cui il mio Direttore di un tempo è andato ad alfabetizzare i beati... e non tutto ho raccontato, troppo da digerire...
Sicuramente anche a voi sarà capitato di vivere questa cosa paradossale : ai funerali si passa dal pianto al riso con facilità, certo non per irriverenza ma forse perchè è una esperienza che fa vivere con prepotente vivezza le cose ed esalta in ugual misura la gioia ed il dolore, rende la gioia più gioiosa ed il dolore più dolente...
Bene, anche questa volta è stato così... ma io voglio raccontarvi la cosa più gioiosa : ho rivisto la mia maestra delle elementari ! non quella della foto, era già vecchierella allora, tant'è che è andata in pensione ed al posto suo è arrivata una forza della natura, mantovana, imparentata con Nino Bixio (il che scatenava il mio papà appassionato di Storia patria) e con l'allora direttore di Topolino (il mitico giornalino) il che mandava in visibilio me !!!
Era lì, luminosa come sempre e vestita d'azzurro... mi ha riconosciuta subito (pare che io somigli molto alla bimba che ero) e mi ha trovato circondata dai miei numerosi tre figli alti, biondi e bruni, luminosi anche loro e contenti di condividere con la mamma questa gioia.
A lei ho raccontato un segreto, una cosa che sanno pochissimi a parte mio marito...
Quando ero in quinta elementare la mia maestra mi mandò a "far supplenza" (in realtà dare un occhio) ad una prima che era soletta per pochino... io ricordo bene il luogo, la classe alla fine del corridoio e l'emozione... lì ho deciso che avrei insegnato ed è quello che ho fatto, è stato come una sorta di "tu hai visto la luce!" alla Blues Brothers per intenderci...
Due estati fa ho sentito un bellissimo intervento di due nostri grandi amici, Cleuza e Marcos Zerbini, e lei diceva che se ti ricordi il posto e l'ora vuol dire che lì c'era Gesù... ne sono convinta anche io, per questo quel momento della mia infanzia l'ho sempre sentito come la pietra miliare, la chiave di volta della mia vocazione lavorativa e non me ne sono mai pentita.
Se trovo una foto la posto... ma devo avere il tempo di andare a setacciare a casa dei miei...

giovedì 15 ottobre 2009

L'odor di lenticchia


Ci sono degli avvenimenti grandi che sono accaduti in questi giorni, tanto grandi che non sono riuscita a parlarne subito... la vita, come dice un mio amico, "va digerita" e per digerire certi bocconi ce ne vuole...

Domenica il buon Dio ha richiamato a sè il papà di mio cognato, un uomo SPETTACOLARE... un uomo dal cuore grande, con una intelligenza vivida tutta al servizio del suo cuore... era un po' anche il mio papà, anzi era stato il mio Direttore...

La foto che vedete, mostra una piccola merins in II elementare che recita la poesia al signor direttore davanti alla sua maestra compiaciuta... la piccola merins è a braccia aperte come usava negli anni '60 per declamar poesie e il direttore ha uno sguardo attento, pieno di affetto, mi guarda come ad una figlia sua, tutti gli alunni sono stati figli suoi e tutta la città lo testimonia a gran voce...

Chi lo doveva dire che anni dopo saremmo diventati parenti? le nostre famiglie han camminato insieme ed ho potuto sperimentare che quello sguardo non era stato occasionale era proprio il suo modo specialissimo di guardare e amare tutta la realtà...

Da piccola per me era un gigante, da grande lo avevo superato in altezza ma la sua stoffa di educatore era ben più vasta...

Alla Messa per il suo funerale sono stata colpita da una cosa... c'era mezza città, discorsi e ringraziamenti di pezzi grossi e gente umile, c'è stato il "grazie" più eloquente di mille parole del suo figlio maggiore e c'era...

...un odore buonissimo di lenticchia...

si, perchè le suore stavano preparando il pranzo e l'odore della lenticchia ci arrivava insieme a quello dell'incenso.

Sarà, ma io penso che omaggio più vero di quella lenticchia non si poteva pensare, sapeva di buono, sapeva di semplice, sapeva di antico... come lui, lui che adesso starà già organizzando corsi di istruzione per gli angeli del buon Dio... e, son certa, prega già per noi.

La famiglia è stata per tutta la sua lunga vita il bene più caro, lui sa che preghiera gli inoltro, a braccia aperte come quando ero bambina.

domenica 11 ottobre 2009

Pubblica ammenda...


Bene, ormai è di pubblico dominio, sono una inqualificabile smemorata...

Ho dimenticato di fare gli auguri di compleanno allo zio Ale e cerco di rimediare con un pubblico abbraccio, anche se arriva dopo 9 giorni...

Sarò perdonata?

Ovviamente auguri da tutti i pulzelli!!!

giovedì 8 ottobre 2009

Tra presenza e assenza


Lo so che questo non è un orario "mio"... che ci fai in giro!? mi direbbe una mia amica... il fatto è che son tornata a casa così commossa che proprio non posso non dire qualcosa sulla giornata di oggi.

Parto dalla fine : scrivo mentre mangio un buonissimo arancino al burro, mentre ero fuori son piombati a sorpresa a casa mia il mio papà e la mia mamma ed han portato delle buonissime cose sicule da mangiare ai miei figli... che gratitudine essere abbracciati così da chi ci vuol bene!

Ma io dove ero ?

Oggi è il primo dei tre giorni di adorazione Eucaristica che si fanno nella Chiesa di S. Camillo ed io ero lì a cantare con gli amici del coro e godere della Presenza viva di Gesù risorto... dopo siamo andati alla mostra di foto e quadri allestita dentro una enoteca di nuova apertura nel centro di Catania, un bel cortile, atmosfera particolare e soprattutto Pupanna, contornata dalla sua limpida famiglia e dalle sue "trasparenti" foto (nel senso che fan trasparire) chissà come riesce sembre ad aprire uno squarcio sulla realtà...

Il tema era "tra presenza e assenza" e, ovviamente Pupanna si occupa della presenza !

La realtà è sotto gli occhi di tutti ma solo chi ha gli occhi puri la sa guardare, si fa ferire da essa e ferisce chi la vede riflessa nelle foto...

Son andata via piena di gioia e piangendo, perchè tutta la bellezza che mi circonda mi fa risaltare più dolorosamente l'assenza di chi amo e riempie la mia vita anche non essendoci...

Ho ripensato all'adorazione fatta poco prima e tutto si è fatto più chiaro, in tutto noi cerchiamo la felicità vera ma solo Uno ce la dà sul serio. Ora. Subito.

p.s.

La foto è di Pupanna, è il Cristo Pantocreatore della Chiesa dove ogni Natale facciamo la Novena con quelli di Ethnovoice, quale migliore testimoniaza di vera Presenza ?

venerdì 2 ottobre 2009

Metti un gatto nel motore


Quando ero piccola c'era in voga una pubblicità per una benzina, non ricordo quale, che faceva "metti un tigre nel motore"... pensavo fosse una scemata col botto e invece...

Ieri mattina stavo accompagnando i figli a scuola e, come sempre, abbiamo iniziato a dire l'Angelus per affidare al buon Dio la giornata e le persone care ... ad un certo punto sentiamo un inequivocabile "miiiaaoooo! miiiaaoooo!" che ci lascia sbigottiti.

Arriviamo all'amen e mi fermo a bordo strada, il miagolio continua, cerchiamo dappertutto e mi viene una folgorazione ! apro il cofano del vano motore e... due occhi ed un musino ci guardano terrorizzati !

Figlio piccolo ma alto si incarica di mettere mano all'impresa del recupero-gattifero, il micio recalcitra ma poi esce da solo e schizza via infilandosi in un cancello... chissà se riuscirà a trovare la sua mamma, era proprio piccino... per fortuna non s'è fatto nulla ma ci ha lasciato dentro una certezza consolante : anche i gatti pregano il buon Dio come sanno !