lunedì 28 settembre 2009

Lo straniero e padre Aldo

Prendo da AnnaV questa lettera di padre Aldo e ve la giro...
legge il dolore nel cuore di tutti noi, porta una grande speranza, si lega alla preghiera incessante per Caterina e lo "Straniero" Socci...
mi ricorda che un dolore vero diventa adorazione e mi fa ringraziare il buon Dio che mette sulla strada verso Lui testimoni di fede e uomini veri come padre Aldo.
La strada è bella ed è ben frequentata...

domenica 27 settembre 2009

La strada e la Straniera


Quando ero liceale e poi universitaria, con gli amici, sotto le stelle, cantavo:

"C'è una lunga lunga traccia verso la terra del sogno,
dove canta l'usignolo nel chiaror lunar.
C'è una lunga lunga attesa finchè ogni sogno s'avveri,
ed io possa alfin tornare sulla lunga traccia con te."

Quante volte l'ho cantata con quello che poi è diventato mio marito...ogni volta che la canto ho negli occhi e nel cuore la sua voce ed il suo volto... ed una consapevolezza: apparteniamo ad un popolo che percorre quella strada, una strada misteriosa ma bella, una strada talora contorta ma dalla meta sicura, una strada che porta a casa ed una casa edificata sulla Rocca.
Avete mai letto i "Cori de la Rocca" di T.S. Eliot ? lì parla della Chiesa come della Straniera, l'ho sempre vista come un'immagine vera, attuale e chiara... ma la cosa più bella è che è fondata sulla Rocca !

Insomma, c'è da non perdere mai la speranza, no?

p.s.

non dimentichiamo di continuare a pregare per Caterina Socci !!!
andate sul blog del suo papà e vedrete come quanti miracoli stiano già accadendo, primo fra tutti la conversione dei cuori...
Errata Corrige:
viomandolino mi fa notare che devo sostituire strada con traccia (fatto) e che "Strada e traccia si percorrono, ma la traccia comporta un lavoro di interpretazione dei segni che altri hanno lasciato".
A maggior ragione se "Altri" si prende la briga di lasciare segni... c'è da sperare!

martedì 22 settembre 2009

Un dono chiamato Pulzella !


Oggi la Pulzella compie 20 anni.

Fate come se ci fosse un bel silenzio meditabondo e colmo di stupore .... come si può non stupirsi per un dono così grande? ricordo istante per istante tutta la giornata della sua nascita, le doglie ed il parto, l'abbraccio trepidande e fermo di mio marito, gli occhi della pulzella appena nata, il suo sguardo fisso nel mio e la buonissima tazza di caffelatte che mi han portato subito fuori dalla sala parto...

Un figlio nasce e, mentre lo consegni alla vita, sai già che è mortale come te... ed acutamente capisci che lo hai partorito per consegnarlo a Chi è già Risorto... e poi lo culli, stai sveglia, lo rialzi, gli medichi le ginocchia sbucciate, gli reggi la mano mentre fa le prime "e", gli presti le dita per contare quando le sue non bastano più... lo accompagni ai Sacramenti, gli presenti quell'Amico tuo che diventa anche suo...

E adesso la vedo diventare donna, fiorire e cantare, ridere e soffrire...

Non so voi ma, davanti al miracolo di un figlio, diventa imprescindibile ringraziare il Buon Dio e dire con S.Gregorio Nazianzeno "se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita".

Il che è liberante...

venerdì 18 settembre 2009

" Non muoio neanche se mi ammazzano " ... e neanche padre Aldo


In questi giorni sto rileggendo tutto Guareschi, ho iniziato macinando tutte le raccolte di "Mondo Candido" dal 1946 al 1958 ed ora son passata a "Vita con Giò".

A parte il mio amore incondizionato per Giovannino, c'è il desiderio di ritrovare quel brano dove lui parla della trave d'acciaio che sembra indistruttibile ma poi si spezza quando ci si posa sopra un passerotto... (se qualcuno sa dove è me lo dica).

In una pagina del Candido ho trovato questa frase "Il dolore è il dono che Dio fa agli uomini", lui lì raccontava della sua esperienza di prigionia dovuta alla politica (oggi, su quella falsariga, non basterebbe galera per chiudere tutti i cornacchioni che straparlano... lui poi era pure in buona fede ma tant'è, così va il mondo), queste parole però me le sento calzare come un guanto e, come un guanto, me ne sento riscaldata...

Questi mesi sono per la mia famiglia esperienza di un dolore grande, di uno strappo che ti lacera la carne ed io ho fatto mio il proposito di Guareschi nel lager : "Non muoio neanche se mi ammazzano" e cerco di trovare o di essere quel passerotto che spezzerà la durezza della trave d'acciaio...

Ma come si fa a SAPERE che il dolore non è una crudeltà bensì un dono? è il problema di tutti noi... per me è una evidenza, una di quelle cose che "se non ci passi non puoi capire" dicono...

Poi da AnnaVercor ho letto questa lettera di padre Aldo Trento ed è stato più chiaro... io posso vivere il dolore come diceva Guareschi, come dono, solo se per me è certa la bontà di Dio, solo se ne riconosco la Paternità che abbraccia e consola, solo se mi riconosco figlia, solo se riconosco che Lui è "Tu che mi fai".

E' il lavoro che ci viene chiesto per tutta la vita, ma per meno di questo vale la pena vivere?

Io dico di no.

Il che è sempre bello ed istruttivo...

mercoledì 16 settembre 2009

Pregando per Caterina

Ogni giorno il Mistero buono che fa tutte le cose si manifesta a noi, a volte in modo doloroso... ma sempre per farci innamorare di Sè e per amarci di infinito amore.
E come un Padre lo subissiamo di preghiere per ottenere grazie... anche io mi unisco ad Antonio Socci ed alla sua famiglia e prego per Caterina.

13 settembre 2009

Ringrazio immensamente tutti coloro che in queste ore pregano per mia figlia, Caterina, 24 anni, che si trova in coma all’ospedale di Firenze per un inspiegabile arresto cardiaco.
C’è una cosa importantissima e preziosissima che si può fare: pregare! Far celebrare messe e recitare rosari per la sua guarigione è, in questo momento, la speranza più grande. Noi e gli amici lo stiamo facendo instancabilmente, anche con la recita della preghiera per ottenere l’intercessione di don Giussani (ve la copio qua sotto).
Io e tutta le mia famiglia ve ne siamo grati.
Che Dio vi benedica.

Antonio Socci

Signore Gesù, tu che ci hai donato don Giussani come padre e ci hai insegnato, attraverso di lui, la gioia di riconoscere la nostra esistenza come offerta a te gradita, concedici per sua intercessione la grazia della guarigione di Caterina. Te lo chiediamo per la sua glorificazione e per la nostra consolazione.
Amen

venerdì 11 settembre 2009

Il timido Achille


Repetita iuvant.
Pare sia vero anche per le tartarughe... approfittando di un momento di debolezza, la mia pulzella è riuscita ad introdurre con destrezza in casa una nuova tartarughina o un tartarughino, forse...

E' ancora molto piccino e, dicono, ancora non c'è sicurezza se è da vestire di rosa o d'azzurro...

Per intanto, a scanso di equivoci, lo abbiamo considerato maschio e nominato Achille. Forse avremmo dovuto chiamarlo Barnaba o Leonida e poi equivocare sul nome maschile con desinenza in -a ma non abbiamo voluto mortificarlo, è già così timidino !

Già, tanto era sfrontata e intraprendente la piccola Clio, tanto timidello è Achille al punto che non ho foto da mostrarvi (per ora... ma riuscirò).

Memori della insana propensione di Clio per il volo e non sapendo se anche Achille avesse qualche analoga follia, la pulzella ha comprato una vaschetta dalle alte mura sperando siano invalicabili come quelle di Troia (quelle però han resistito 10 anni), del resto a fuoco come quelle dell'omerica città non possono andare e dovremmo star sereni.

Ma chi me lo doveva dire? Pensavo che non avrei più dato libero ingresso ad una bestiolina... ma gli occhioni della pulzella mi hanno battuta di nuovo.
Pulzella 2 - Mamma 0

mercoledì 9 settembre 2009

The Beatles !!! nove nove nove


Oggi è lo storico giorno.

Esce il mega cofanetto con tutti i cd rimasterizzati dei Beatles !

Ed io sono a casa a sentire un fiume di musica in piena, accompagnato da video e immagini storico-affettive... mi passa davanti tutta la mia vita da quando piccolina cantavo let it be e yellow submarine, da quando mi incantavo con gli occhi sgranati e il cuore colmo delle parole e della musica dei fab four...

Quando uscì il cofanetto blu con tutti (o almeno quasi tutti, perchè fecero un pasticcio) gli lp in vinile, ho risparmiato per mesi per racimolare i soldi per averlo...

Pochi anni fa ho finito di ricomprare tutto in cd... e ora... ora vien fuori tutto rimasterizzato !!! ed io sono qua a fare i conti per vedere se ci arrivo ed i miei figli mi istigano, anche loro son cresciuti a pane e beatles... non so cosa farò, non so se nascondere la carta di credito o se seguire un carpe diem beatlesiano... andrò dove mi porta il cuore ?
Se ci fosse mio marito son sicura che me lo regalerebbe lui... ma non voglio pensarci ora, spero che possa pensarlo lui...

domenica 6 settembre 2009

Ritornano a casa più che le rondini... reprise


Son tornati i figli volontari al Meeting ma non solo loro, sono tornati tutti gli amici che si son goduti questa magnifica esperienza, con loro sono arrivati racconti di incontri, mostre, gente e inoltre... doni e gadget di ogni tipo !

Nella fattispecie sono arrivati:

- magliette ufficiali del Meeting per me e per figlio piccolo ma alto
- magliette degli sponsor e dei vari stand di ogni foggia e colore
- penne e matite come sopra
- depliant e cd room
- nastri per appendere cellulari e affini
- berretti
- un bellissimo grembiule (in foto)
- una confezione di Rosario in grani , santificante effervescente
- spillini e porta chiavi
- salviette umidificate e magnetini da frigorifero

Devo dire che sono commossa, commossa da quanto affetto mi circonda, sono anche grata soprattutto per la scritta sul grembiule :

"Dio c'è ma non sei tu, rilassati !"

Ogni giorno utilizzandolo ne sarò riconfortata

Il che è bello ed istruttivo !


p.s.

- Il grembiule in foto è indossato da figlio piccolo, non è a figura intera per la privacy, non la sua ma la mia... è così bello che stormi di pulzelle mi torturerebbero per conoscerlo... ghghgh

- mi perdonino Alberto e Carlotta Guareschi per le continue citazioni del loro papà, ma lo leggo e rileggo da così tanto tempo da sentirlo un po' papà anch'io