domenica 30 agosto 2009

Ritornano a casa più che le rondini

Sono trepidante.
Oggi i pulzelli volontari al Meeting di Rimini tornano a casa, come "le rondini al tetto" no, di più, come uomini (non se ne abbia a male la pulzella grande, la lingua italiana vuole il maschile anche se trattasi di due persone di sesso opposto) partiti freschi come le rose e ritornanti stracchi ma lieti ed eretti !
Sono fiera di loro, fiera di condividere con loro l'appartenenza a questo popolo per cui l'opera dei volontari è "frutto di un’educazione a vivere la gratuità come dimensione di ogni rapporto"...
Stasera sarò in aeroporto con il pulzello piccolo ad aspettarli, li abbiamo portati lì già belli li riprenderemo ancor più belli.
In calce il comunicato conclusivo del Meeting

venerdì 28 agosto 2009

Il frigorifero : dogma o paradigma ?


Non vi è mai capitato che si guasti la macchina o un elettrodomestico importante a ridosso di ferragosto ? a me sempre... e quest'anno è toccato al frigorifero.

Bello, maestoso, capiente, scelto con cura in funzione dei gagliardi appetiti della prole e del numero considerevole di amici che gravitano a casa ! Ha cominciato a perdere temperatura, si attaccava l'allarme, era come un gigante che necessitava di un ricostituente (nel suo caso l'opzione "super freddo")... un disastro e, ovviamente, l'assistenza tecnica in ferie.

Ci siamo barcamenati alla meno peggio ma non so dirvi quante volte il fellone mi ha svegliato col suo allarme in piena notte ! i miei figli hanno un sonno inattaccabile dai frigoriferi e non solo...

Finalmente due giorni fa arriva il tecnico e sistema tutto, il malato guarisce e tutto sembra a lieto fine, anche i figli volontari al meeting sono avvisati della lieta nuova ma, c'è un "ma" quanto una casa e qua entra in gioco la domanda : dogma o paradigma ?

Se c'è una cosa che mi fa ammattire è una simmetria rotta, un ordine sovvertito, uno spostamento indebito di prospettiva... ho sempre amato l'ordine ed ho imparato che questo amore non è fine a se stesso ma per amare meglio chi amo, a servizio delle persone a me care però l'ho imparato negli anni e con dure battaglie interiori... comunque un oggetto fuori posto reca sempre grave offesa alla mia persona (sarà per questo che riesco sempre a trovare ciò che gli altri perdono?).

Insomma il tecnico dice che il problema è che gli sportelli del frigo stanno cedendo e ci sono due opzioni:

1 - cambiare gli sportelli (€ 200)

2 - cambiare l'apertura degli sportelli mantenendo quelli attuali (€ 45)

Anni fa per me l'ordine e la simmetria erano un vero dogma, un imperativo categorico... vi siete chiesti cosa comporta nei vostri schemi di vita e di movimento casalingo aprire il frigo al contrario? beh, fatelo e mi capirete!

Dunque, quasi quasi ero tentata di non sottomettermi a questo abuso, meglio il frigo nuovo (€ 800) ma non cedere !!!

Poi ho riflettuto lungamente e serenamente... nella mia vita sono state sovvertite cose ben più gravi che un frigorifero, ho dovuto imparare a vivere con un grande dolore, ho dovuto scegliere di vivere anche se non lo volevo più... dunque a me i frigoriferi fanno un baffo, non è altro che un paradigma della vita, un segno che bisogna affrontare i disagi e i dolori che ci feriscono a più livelli guardando sempre e solo al bene che ce ne può derivare.

Tutto questo ragionamento è durato lo spazio di un minuto, mentre il tecnico aspettava la mia decisione mi è passata tutta la mia vita davanti come nei film ed ho buttato il cuore oltre l'ostacolo ! Ho fatto cambiare il senso di apertura.

Molti penseranno che io sia un'emerita imbecille ma chi mi conosce sa quanto mi sia costato in termini di salute mentale (e molti sanno che un po' imbecille lo sono davvero...).

Così io e il mio numerosissimo figlio "piccolo ma alto" ci stiamo abituando a cambiare i movimenti dentro la cucina aspettando anche che arrivi una delle maniglie che si è rotta nel ribaltamento di prospettiva... però adesso protesto : il buon Dio si sta divertendo troppo alle mie spalle, uffa anche lo stress della maniglia ! ma mi sa che anche questo è uno dei modi in cui mi continua a dire che Lui c'è ed io non devo preoccuparmi di nulla se non di questo...

Il che è bello ed istruttivo



p.s.
si vede che sto rileggendo per l'ennesima volta tutto ciò che ha scritto Guareschi, vero?

giochino:
mi sapete dire le due citazioni guareschiane? una è palese...
mi sapete dire cosa è appeso al mio frigo? (qualcuno saprà anche che cosa NON è più appeso)

venerdì 21 agosto 2009

Al meeting per interposta persona



Domani mattina si prospetta una levataccia, i pulzelli grandi partono per fare i volontari al Meeting di Rimini e bisogna essere in aereoporto alle sett'albe...

Ovviamente i bagagli non sono ancora pronti ma questo è da mettere in conto, è la regola non scritta del fare ammattire le madri che, invece, hanno lavato e stirato tutto quello che ai pulzelli può servire... però sono felice, anzi felicissima che i miei figli vadano anche perchè purtroppo il pulzello piccolo ma alto ed io non potremo andare.

In un certo senso dunque partirò per interposta persona, farò compagnia col cuore ai pulzelletti e mi divertirò a pensarli all'opera, la pulzella grande a spignattare al ristorante siciliano e il pulzello medio di sorveglianza serale... so già che avranno la preziosa compagnia degli amici che sono lì e ciò mi rende ancora più lieta.

E' ovvio che DOVRANNO portare al pulzello e a me le magliette del Meeting !!!

p.s.
chi può farlo VADA al Meeting ! è una esperienza bellissima

martedì 11 agosto 2009

La riscossa dei muffin


Ieri pomeriggio ho fatto i muffin. Non li preparavo da mesi... li avevo preparati il giorno prima che la mia famiglia fosse devastata dal "terremoto" e poi come regalo per la festa del papà (regalo rifiutato)... dunque non li avevo più fatti, come potevo ?

Eppure quando il 14 febbraio scrivevo su questo blog :
"Si, perchè se non siamo capaci di godere delle piccole cose del quotidiano ed affermare che abbiamo bisogno di Chi ci crea e ci ricrea continuamente adesso, anche in un pomeriggio casalingo davanti al forno, perchè dovremmo poter affrontare le grandi battaglie ?
Io di quella carezza del Nazareno ho bisogno adesso, ho bisogno sempre, anche mentre preparo i muffin per i miei."
era la sacrosanta verità ! e lo è tutt'ora...

Per fortuna il buon Dio agisce anche a favore dei muffin !

Qua è necessaria una digressione alla Guareschi (sto rileggendo alcune cosucce sue me-ra-vi-glio-se!)...

Quando il mio terzogenito era piccolino, un giorno stava in cortile a giocare coi cuginetti e dei bimbi del palazzo gli hanno chiesto di quale zia fossero figli. I cuginetti, in realtà, sono i figli della mia migliore amica e dunque la logica dei raziocinanti fanciulli affermò che quelli NON erano cuginetti ma amici !

La logica del mio pulzelletto invece fu stringente ed argomentò così: "ci sono i cugini di sangue e i cugini di cuore, questi sono cugini di cuore" . Sfido chiunque a controbattere un bimbetto riccioluto di anni 5 così chiaro.

Torniamo ad oggi.

Sono passati nove anni e il mio pulzelletto e i suoi cuginetti di cuore sono dei marcantoni ... quale madre/zia può disobbedire alla richiesta di siffatti individui di imparare a fare i muffin? (In realtà il pulzelletto li sa fare, se non lo dico si offende).

Dunque ieri casa mia si è riempita di loschi figuri, farina, uova, zucchero e gocce di cioccolata e, dal caos primordiale, è venuto fuori un numero considerevole di muffin... prima che venissero smantellati a quattro ganasce son riuscita a fare una foto (quella pubblicata), poi più nulla di lor rimase e abbiamo ripreso ad infornare per poi nuovamente smantellare...

E' stato bellissimo.

Fuor da ogni celia, grazie ai miei nipoti ed ai miei figli ho ripreso a gioire di un altro pezzetto della mia vita... in Palestina muffin non ce ne erano ma oggi la carezza del Nazzareno arriva anche così.

E il mio Giovannino preferito (Guareschi, ovviamente) direbbe:

"Il che è bello ed istruttivo"... per una volta lo dico anch'io.



venerdì 7 agosto 2009

Anche i Troll sono uomini


L'altro giorno stavo leggendo il blog di Berlicche e sono rimasta fulminata da un suo commento ...

In soldoni stava affermando che un Troll scrive provocatoriamente affinchè qualcuno risponda e, dunque, lui possa sentirsi consistere...

Più prosaicamente per essere ***ato.. .

Certo, detto così, è evidente che Berlicche stava scoprendo l'acqua calda... ma certe cose sentite o dette mille volte la milleunesima ci colpiscono.

E allora, perchè sono rimasta fulminata ? in realtà arrabbiarsi con i troll è più che umano, anzi è spesso DOVEROSO, ma io dai troll non ho mai dovuto temere nulla, non sono una preda, anzi non mi si filano proprio e allora che me ne importa ?

Me ne importa perchè se il troll agisce per come lo descrive il mio diavolo preferito allora sono un po' troll anche io e lo siamo un po' tutti...

A chi infatti non preme essere considerato dagli altri ? certo c'è modo e modo... il modo dei troll è assolutamente contorto, ahimè, ma questo desiderio è scolpito in ogni cuore, è la molla che ci fa camminare, è la spinta che ci fa innamorare è il grido che ci urge nelle piccole e grandi cose...

Anche il troll più idiota testimonia, al fondo, che l'uomo è desiderio di amore, verità, bellezza... desiderio di Dio.

p.s.
senza nulla togliere al desiderio, anch'esso insanabile, di sbatacchiare le dure teste dei troll su mura ancora più duri...

o, come aulicamente affermano i miei alunni : "pigghialli a tumpulati, a dui a dui finu a quannu non venuno 'cco sparu" (prenderli a schiaffoni a due a due finchè non diventano dispari).