
Quanti hanno letto Il Silmarillion di J.R.R.Tolkien ed il ciclo di Narnia di C.S.Lewis sanno già di cosa parlo quando dico che la musica è la radice fondante della vita...
In questi splendidi libri che ho letto, riletto ed amo tanto, il creato nasce dalla musica, tutto è una sinfonia che letteralmente da vita ad ogni cosa, la musica è l'armonia profonda che regge l'universo.
Nella mia vita è così da sempre, la musica non è appena una colonna sonora ma la dimensione delle giornate e non solo perchè canto e sto in un coro ... il canto è sempre stato espressione della mia gioia e del mio dolore, e, soprattutto, della mia preghiera.
Questi ultimi mesi sono stati segnati da grandi dolori e prove e questo si è ripercosso ovviamente nel canto, per qualche tempo non ho più potuto cantare, non era possibile o forse non ero capace... sicuramente in quei giorni non mangiavo, non cantavo, non leggevo (!) non volevo più vivere... Ma nel baratro più nero una cosa puoi sempre farla: chiedere. E il mio grido di senso è diventato preghiera e la preghiera è tornata canto... "chi canta prega due volte" dice Sant'Agostino e mica sbaglia!
Adesso stiamo preparando con Ethnovoice, il nostro bel gruppo di ripresa musicale, lo spettacolo di Natale per contribuire alle tende di AVSI e la mia voce si dispiega lieta, il dolore non è stato tolto ma si può vivere da donna vera, in ginocchio davanti a Dio eretta davanti agli uomini e... a voce spiegata.
p.s.
devo ringraziare i miei amici di Ethnovoice dal più profondo del cuore... come in ogni vera amicizia non condividono con me e la mia famiglia (la pulzella canta con noi) solo "l'arte" ma anche la necessità spicciola del vivere, dal cambiare una lampadina al soccorrere la pulzella in panne... e non è poco.
p.p.s.
una precisazione: la foto è di Pupanna, siamo davanti alla Chiesa di San Camillo splendidamente barocca e contornati da tutti gli amici del dopo Messa, tolti per privacy da viomandolino...
Nel periodo in cui mia mamma è stata ammalata ( e poi è morta) ho capito fino in fondo e ripetuto spesso la frase di Salvatore Quasimodo: ". . . e come potevamo noi cantare . . :"
RispondiEliminaPer il resto, concordo con te, si canta anche col dolore dentro, e aiuta! ;-)
Ciao, R
Mi dispiace di non essere nei paraggi, vi avrei sentito volentieri (bella foto!)
RispondiElimina@ fiordicactus
RispondiEliminac'è un polifonico bellissimo "Super flumina" che riprende questo passo della Bibbia cui si rifà Quasimodo e che io ho sempre amato...certo adesso lo canto con maggiore consapevolezza...
è lì la differenza tra noi e gli ebrei: noi possiamo cantare anche piangendo, è il mistero del Crocifisso, no?
@ maria stella
se faremo una tournee (ah che bello sognare :))ti avviserò!
La foto è bellissima perchè (a parte il fatto che siamo belli noi, modestia...) la fotografa è Pupanna!
grazie a tutte e due !
OT: ieri pomeriggio ho salutato un persona con cui sei stata a cena poco tempo fa e che ha parlato malissimo di te (e di night... e di un altro po' di catanesi :-P) ahahahah
RispondiEliminaPer la cronaca ero a Firenze :-D
@ viviana
RispondiEliminacerte persone farebbero bene a parlar bene se vogliono essere di nuovo invitate a cena...
:)
certo se scendi sarai dei nostri!
Si, ho ritagliato le sagome (peccato per la chiesa). Merins, cantare è cantare la vita. Chi vive più intensamente canta meglio. E quanto si capisce della vita nelle difficoltà....
RispondiElimina@ basso extra
RispondiEliminasarai extra come larghezza ma il cuore è in proporzione...
:)
Carissima,
RispondiEliminagrazie della testimonianza che mi dai.
Che Dio ti benedica!
sì è extra anche se si fa scoprire a poco a poco :))
RispondiEliminase si ha il nodo alla gola hai ragione,non si può certo cantare, ma hai una gran risorsa, grazie a Dio!
Nel canto il cuore si libera e libra in alto, è proprio pregare due volte, forse ancora di più ... Son sicura che adesso canti ancora meglio ..! E poi che bello cantare con gli amici, lo si diventa ancor di più ...
Ciao Merins, grazie a te per questo post così sincero.
RispondiEliminaE un po' di invidia da una che non riesce a cantare (hai presente gli stonati?), ma la pensa proprio come te.
vanwitch
@ vanwitch
RispondiEliminabeh,chi canta dovrebbe sempre sentirsi la responsabilità di farlo anche per gli stonati!
@ AnnaV
sono io che debbo ringraziare tutti voi per la amicizia discreta ma assidua...
@ pupanna
ecco, vedi perchè nelle tue foto siamo sempre belli? perchè tu sai leggere nel cuore...
:)
se è vero mi fa piacere ...:))
RispondiEliminaconfesso che io cerco d'immedesimarmi, o forse mi viene spontaneo: comunque io riprendo quel che vedo, ehehehe!!