
Le 10 righe della tredicesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare
"La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d'animo più diffuso tra la gente. Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione. Per questo anche quest'anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini".
"La confusione e lo smarrimento, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d'animo più diffuso tra la gente. Imbattersi, però, in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione. Per questo anche quest'anno proponiamo di partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, introduce nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino dei nostri fratelli uomini".
Tutto pronto.
A casa mia ognuno sa cosa farà domani, la pulzella ed i suoi fratelli saranno tutti in posti diversi, io sarò co-capoequipe nel supermercato dove vado dagli inizi... aspettiamo sempre con gioia l'ultimo sabato di novembre, ogni anno è sempre un miracolo, un dono e una ricchezza innanzi tutto per noi che lo facciamo, siamo noi a ricevere in termini di umanità questo è certo !
Domani incontreremo tanta gente, spero che tutti si possa incontrare nel volto e nel sorriso di ognuno il Volto ed il sorriso di Cristo, sperimentare quella carezza del Nazareno di cui un anno fa ci parlò Iannacci... per meno di questo non varrebbe la pena farlo, sarebbe solo un buonismo destinato ad esaurirsi al chiudersi delle saracinesche dei supermercati...
Un pensiero speciale a mio marito, impegnato anche lui, che trovi quella carezza per lenire il suo cuore gravato da tante miserie... e avverta sempre il nostro amore per lui.
un saluto...
RispondiEliminaVi siamo vicini nella carità del gesto e vi abbracciamo affettuosamente.
RispondiEliminaZio Ale e famiglia
C'ero anch'io!!!
RispondiEliminaAnch'io c'ero, questa volta con i monelli e una dozzina di loro amici.
RispondiEliminaChe bel gesto educativo è venuto fuori!!!
Un caro abbraccio, e buon Avvento
questa mattina a Messa eravamo tutti reduci da molte ore al freddo per la Colletta, era un conertino di tossi e starnuti ma si è cantato meglio, la gioia era un'evidenza
RispondiElimina:)
Meglio che non scrivo quel che sto pensando riguardo gli effetti collaterali della colletta...
RispondiEliminaMeglio che ti lascio solo un saluto :*
Io, gli effetti collaterali della colletta li ho ancora addosso.
RispondiEliminaMal di schiena fisso e occhi pesanti, perchè alla fine della giornata passata al supermercato ho voluto fare come i ragazzi che andavano a scaricare i camion al deposito, e poi sono rimasto a caricare dati fino a tarda notte.
Ma, a parte le tonnellate e i mal di schiena, c'è un effetto collaterale che dura più di qualche giorno.
E' le centinaia di 'grazie' che ho detto, le persone incontrate, l'essere lieti.