Ci sono degli avvenimenti grandi che sono accaduti in questi giorni, tanto grandi che non sono riuscita a parlarne subito... la vita, come dice un mio amico, "va digerita" e per digerire certi bocconi ce ne vuole...
Domenica il buon Dio ha richiamato a sè il papà di mio cognato, un uomo SPETTACOLARE... un uomo dal cuore grande, con una intelligenza vivida tutta al servizio del suo cuore... era un po' anche il mio papà, anzi era stato il mio Direttore...
La foto che vedete, mostra una piccola merins in II elementare che recita la poesia al signor direttore davanti alla sua maestra compiaciuta... la piccola merins è a braccia aperte come usava negli anni '60 per declamar poesie e il direttore ha uno sguardo attento, pieno di affetto, mi guarda come ad una figlia sua, tutti gli alunni sono stati figli suoi e tutta la città lo testimonia a gran voce...
Chi lo doveva dire che anni dopo saremmo diventati parenti? le nostre famiglie han camminato insieme ed ho potuto sperimentare che quello sguardo non era stato occasionale era proprio il suo modo specialissimo di guardare e amare tutta la realtà...
Da piccola per me era un gigante, da grande lo avevo superato in altezza ma la sua stoffa di educatore era ben più vasta...
Alla Messa per il suo funerale sono stata colpita da una cosa... c'era mezza città, discorsi e ringraziamenti di pezzi grossi e gente umile, c'è stato il "grazie" più eloquente di mille parole del suo figlio maggiore e c'era...
...un odore buonissimo di lenticchia...
si, perchè le suore stavano preparando il pranzo e l'odore della lenticchia ci arrivava insieme a quello dell'incenso.
Sarà, ma io penso che omaggio più vero di quella lenticchia non si poteva pensare, sapeva di buono, sapeva di semplice, sapeva di antico... come lui, lui che adesso starà già organizzando corsi di istruzione per gli angeli del buon Dio... e, son certa, prega già per noi.
La famiglia è stata per tutta la sua lunga vita il bene più caro, lui sa che preghiera gli inoltro, a braccia aperte come quando ero bambina.
Non mi farò prendere dalla tentazione del "come eravamo" (i golfini sotto la giacca abbottonata, i microscopici nodi delle cravatte, i vestiti buoni delle maestre, il fiocco al collo...).
RispondiEliminaIn quella foto chi la fa da padrone è l'espressione di quell'uomo (che non ho conosciuto di persona): sulla intuibile difficoltà di decifrare la poesia "con i gesti", prevale la dolcezza dell'espressione e il sorriso.
Adesso si chiamano Dirigenti Scolastici.....
Ho intravisto questo post mentre giocavamo con M1L su skype a fare "share" del video del nostro pc, e ho detto:"ma è Merins la bimba a sinistra?" e lui mi dice:"Boh?!", il tempo che mi vado a leggere il blog per i fatti miei lui dice:"sì, sì, è lei". E io ridacchiando dico:"Già allora era così? WOW!" :D
RispondiEliminaL'uomo di cui parli non l'ho neanche mai visto, però, la foto che raccoglie quello sguardo così, e il tuo post dicon tanto.
E secondo me è bello come questo post testimonia che la grandezza di certe persone dotate di certi sguardi ed attenzione e valori riesce a far superare la tristezza del momentaneo del distacco che porta la morte...e quindi a farla vivere come si deve :)
Elisa
(hug)
@ basso extralarge
RispondiEliminabeh, la passione per il teatro è stata precoce
:)
@ nightowl
che vuol dire già allora era così? così come?
bella atmosfera in questa foto un pò vintage dai colori alterati. Sei proprio carina e ti si riconosce subito, poi quella manuzza è un capolavoro. Lui, si vede dall'attenzione che ti presta, dal lieve sorriso, che persona doveva essere ... ma papà di chi?
RispondiEliminaBello l'odore di lenticchia in un funerale, ti riporta alla vita ed al confortevole calore familiare.
Hai ereditato la sua stessa passione educativa.
RispondiEliminaNon ti conosco, ma so che tu oggi sei come lui allora.
@ pupanna
RispondiEliminaè il papà di mio cognato g.
una persona da libro cuore però in versione cattolica
:)
@ cuoredipizza
ti ringrazio, miglior complimento non potevi farmi...ringrazio sempre quel post sulla provvidenza manzoniana che ci ha fatto trovare...son sicura che ci incontreremo a rimini prima o poi
Ne sono sicura anch'io.
RispondiEliminaNel frattempo, sono contenta lo stesso, perché il mio cuore (di pizza) ti ha già incontrata.
:-)