lunedì 30 gennaio 2012

Novena 2012 - Gran Finalissimo!




Ormai è una consuetudine: ogni Natale ultimiamo la tournee della Novena per AVSI con uno spettacolo aperto a tutti, gli altri in genere sono per ambiti ristretti.
Per molti anni abbiamo concluso in una chiesa splendida con un Cristo Panthocrator meraviglioso all'altare, quest'anno cambio di location, siamo andati in una chiesa a me molto cara, quella dove sono stata battezzata!
Il gran finale è stato decisamente fuori tempo liturgico, ossìa ieri, ma non sono mancati i soliti colpi di scena nel colpo di scena!
L'anno scorso noi Ethnovoice eravamo la succursale del lazzaretto di manzoniana memoria, senza voce, con gli strappi muscolari, influenzati.... quest'anno abbiamo rischiato di far saltare tutto perchè fino alla fine non avevamo conferma sulla presenza del nostro Basso extralarge (impegnato in problemi di salute del suo anziano papà), era pronto un piano B per suddividere tra noi le sue parti cantate e recitate, escluse ovviamente quelle strumentali, nessuno sa suonare il mandolino ed il violino (in effetti il violino non lo sa suonare nemmeno lui ahahahahahahahhaah).

Alla fine il miracolo.
Basso extra c'è, stanco, mezzo rintontito dal sonno, ma c'è e appena iniziamo lo spettacolo torna quello di sempre, in effetti ha cominciato a tornare quello di sempre appena abbiamo cominciato a montare la strumentazione, come vedete in foto non ha perso occasione per fare il burbero con il di lui figlio ehehehehehhe
Insomma, la Novena si canta da sè, la storia di questo Dio Bambino ha appassionato il nostro popolo di Sicilia e lo stupore che ha mosso i pastori muove oggi anche noi e chi ci ascolta.
Applausi, bis (un canto natalizio sardo, per restare nell'isolano) e poi gli abbracci con gli amici e gli amici degli amici, i sorrisi, la commozione degli anziani che ricordavano i pezzi e quella dei ragazzi che non li avevano mai sentiti.
Un miracolo, da tutti i punti di vista...
e adesso pensiamo a "U Passiu" canti siciliani barocchi della Settimana Santa..


p.s.
grazie a nightowl per le bellissime foto! tutte le altre le trovate su photonmessage

giovedì 26 gennaio 2012

Soddisfazioni



Procedo veleggiando nella fase di crociera....
I risultati ci sono eccome!
Ieri sera, con somma soddisfazione, ho potuto reindossare un pigiama acquistato dopo la "dieta forzata della spazzatura"... ho dormito come una regina :D

domenica 22 gennaio 2012

Fase 2 - la crociera


Il buon Dukan definisce la fase due come "crociera", ecco è quella che ho iniziato oggi con mia somma soddisfazione, avendo perso nei cinque giorni di "attacco" 3,5 kg! Ovviamente sono soddisfatta, chi non lo sarebbe? In pratica da oggi unisco verdure a fasi alterne, chi vuole saperne di più si legga il libro... mi preme di più raccontarvi la giornata odierna.
In Sicilia c'è una situazione bislacca, siamo senza benzina (tra poco arrivo al rosso pure io) e scarseggiano anche gli alimenti a causa di un blocco totale dei grandi trasporti. Ogni giorno sembra domenica, nel senso che ci son poche auto in circolazione e si gira che è una bellezza, almeno finchè non si resta a secco...
Bene, oggi figlio piccolo ma alto, che gioca a rugby nell'under20 del CUS Catania, aveva una partita contro una squadra palermitana ed io e nightowl eravamo state assoldate per filmare e fotografare a scopo didattico l'evento. Ovviamente i palermitani, bloccati dal blocco esenza  carburante, non son venuti e così si è disputata una amichevole tra CUSsiani documentata da un filmato che sembra girato da un ubriaco, io (mamma mia che fatica tenere ferma penny e che dolore alle braccia!) e da 500 e passa foto molto belle(ovviamente) di nightowl. Al termine pranzo, lezioni di editing al pc e partite alla wii delle pulzelle, alle prese con conigli scemi e focaccine dietetiche alla cannella. Anche da fuori Catania si partecipava come i mezzi consentivano eheheheheh.
Insomma, siamo senza benzina, c'è la crisi, il latte scarseggia ma sono lieta delle belle persone che il Buon Dio mi mette accanto, del resto se fossi una stramiliardaria sola come un cane a che mi servirebbe? 
Un pensiero va ad amici in un momento difficile...
Un occhio va alle ricette da sperimentare per domani... Ma tutto è dentro la certezza che nulla cade nel nonsenso, tutto è misteriosamente provvidenziale.  

mercoledì 18 gennaio 2012

La battaglia - fase di attacco


Tre anni fa un cataclisma di proporzioni cosmiche mi ha portata al peso dei miei 28 anni di botto, il peso e la figura da pulzella, quello prima dei miei tre proli, quello che ti fa entrare nell'abito da sposa, per intenderci.
Tale evento è noto a chi mi conosce come "la dieta della spazzatura", cosa sulla quale riesco adesso a scherzare con della sana e lieve autoironia. Questo ha comportato un cambio radicale del mio guardaroba, il dono di molti capi e la risistemazione di altri, insomma una nuova vita... ma come accade spesso ci si può rilassare e cedere alle lusinghe delle feste e così mi ritrovo ad una svolta : allargo la cintura o reagisco?

REAGISCO!!!

e muovo battaglia, guerra dura e senza quartiere!!!
Incontro provvidenzialmente una amica che ha perso la "morbidezza" e le chiedo come ha fatto. Dieta Dukan, mi dice, ed io in un fiat decido: compro il libro, lo leggo e inizio senza dar tempo alla pigrizia di fare retromarcia.
Dunque son qua a dirvi che all'alba del secondo giorno la prima battaglia è vinta, la fase di attacco mantiene ciò che promette ed io inizio lieta il nuovo match.
Vi terrò aggiornati, intanto vi consiglio questo sito dove ho trovato molte ricette per variare creativamente la mia dieta.

domenica 15 gennaio 2012

Essere a casa


La casa è dove il tuo cuore riposa.
Questa è per me una evidenza che si consolida nel tempo... di mio sono una pantofolaia, attaccata alle mura domestiche come un gatto, ma alcuni luoghi, alcuni rapporti sono per me come essere a casa, luogo dove sono amata e dove posso essere me stessa fino in fondo.
Tra ieri ed oggi ho fatto esperinza di casa
Ieri sera c'è stata la mega rimpatriata con gli ex alunni che 25 anni fa sono stati la mia prima classe di insegnamento, un mucchio di volti che riemergevano dal passato, volti sbiaditi che riprendevano vividezza... alcuni questa vividezza non l'hanno mai persa, sono quelli che sono stati al mio matrimonio, quelli che ho portato sempre nel cuore... e ieri erano lì, con le loro belle famiglie, gioiosi e commossi. Ecco, ieri sera mi son proprio sentita a casa e credo lo abbia percepito anche figlio piccolo ma alto che mi ha accompagnata, anche lui è stato a suo agio tra di loro.
E poi oggi.
Questa mattina ho partecipato ad un incontro preparatorio per l'allestimento di una mostra sull'Eucarestia ed ho avuto la gioia di esser seduta tra Palmy e la di lei mamma. Ancora una volta il mio cuore ha riposato, accolta ed abbracciata da chi mi vuol bene. Insomma, stanca ma felice, fondamentalmente grata.  

martedì 10 gennaio 2012

Una lunga attesa - 1

"Mamma, ha chiamato un tuo alunno". Poche parole che aprono orizzonti sconfinati... insegno dal 1986 e di alunni ne ho avuti tanti. Questo però è un alunno speciale, alunno del mio primo anno di insegnamento! La mia classe del cuore, quella che per prima ho accompagnato all'esame di maturità, quella con cui ho sperimentato ed ho imparato, quella che mi ha insegnato ad insegnare. La differenza di età tra noi era pochissima, giusto i miei cinque anni di università, così era difficile per loro tenere le distanze, tentavano di darmi del tu ma io ero inflessibile: ognuno al suo posto! Certo poveretti li capivo, era difficile anche per me tenere le distanze ma capivo che nel rapporto educativo era indispensabile, non si gioca a fare gli amiconi se si deve insegnare, così come non si gioca a fare gli amiconi tra genitori e figli, del resto.
A dirla tutta non era facile neanche per le bidelle avermi tra i piedi... ero una neolaureata in pantaloni che sembrava una studentessa e spesso ero rimproverata aspramente perchè ero fuori dall'aula.... dovevo ribadire che ero la prof.ssa di Filosofia e che facce facevano! Insomma, per farla breve, li ho portati all'esame, hanno studiato duramente, talora con me in campagna alle pendici dell'Etna, e poi sono venuti a gioire con me il giorno delle mie nozze, quando l'anno dopo mi trovavo già esule in terra lombarda. Ovviamente le nozze sono state siciliane! ma questo è un tasto dolente e passo oltre...
Dunque arriva la telefonata. Uno degli alunni più cari. Una mega rimpatriata. Attendo con ansia, timore e tremore sabato prossimo. Poi vi dirò.

mercoledì 4 gennaio 2012

Serata tra amici

Porto di mare, casa mia è normalmente un porto di mare ma, durante le feste, il fenomeno si accentua... organizziamo una serata per due amici e finiamo con la casa invasa! Ieri sera dunque ognuno di noi ha invitato qualcun'altro e ci siamo ritrovati a cuocere quasi due chili di pasta, contornati da tartine varie, frittatine, dolci, frutta e roba varia.
Della serie " ho bisogno di riposare e soprattutto di depurarmi" ehehehehehehhe
Sparsi per la casa c'erano amici consolidati, parenti e amici di amici, alcuni impegnati davanti ad una scacchiera, altri  alla chitarra, altri a lavare ed asciugare piatti (io ed una amica, ovviamente), tutti insieme a dissertare di omicidi davanti al Cluedo e poi a far figure barbine con le domande del Trivial.
Il tutto condito da chiacchere e racconti, cioccolattini e tartine (dopo cena si è ripreso a piluccare giocando) e pure da qualche bicchierino di liquore cremoso e profumato... In mezzo a tutto questo si aggirava quieta ma attenta la mia amica "mitologica", metà fanciulla/metà macchina fotografica (si accettano proposte per un nome adeguato)
Il risultato? Una serata bellissima che si è conclusa per sfinimento collettivo, cioè troppa stanchezza ehehehehhe
Inserisco un pregevole documento fotografico che mi mostra nelle fasi finali della serata, la reflexpulzella mi ha beccata mezza morta di sonno e apparentemente ubriaca...  mi sa che ubriaca lo ero davvero  ma di felicità.