martedì 14 maggio 2013

Festa della mamma in differita


Domenica era il compleanno di Figlio piccolo ma alto ma anche la festa della mamma ed i miei figli, presi da mille cose da sistemare per la festa, non hanno preparato nulla per me...
A dire il vero il festeggiato mi ha mugulato i suoi auguri mezzo addormentato prima ancora che io li facessi a lui per il suo 18simo ma poi la festa ci ha presi e così io mi son ritrovata senza nessun regalo.
 Oggi, mentre cercavo di riposare, continuavo a sentire risatine e strani rumori di sottofondo ed ho capito che qualcosa bolliva in pentola.
 Me li son vista sbucare all'improvviso con tre sorrisoni stampati in faccia e... tutto quello che vedete in foto!
 
Fiori colorati, un bel bouquet (si scrive così?)  profumato alla rosa ed un cuore portaregalo con dentro i soldi per acquistare l'app che desideravo da tempo! dietro il cuore è raffigurato il logo dell' apple-store.
Avevo espresso il desiderio di avere pages (il corrispettivo di word per ios) e se ne sono ricordati.
Abbiamo iniziato a ridere come matti :D
Sono fortunata! la mia festa della mamma dura 365 giorni all'anno!
 
p.s.
la scritta dice: "Auguri (tardivi) mamma! usali per creare un "word" migliore!! "

domenica 12 maggio 2013

18 a tutto tondo


 
 
Incredibile. Incredibile come passa il tempo, come si arriva dal primo sguardo sul mondo al primo giorno da maggiorenne.
È con commozione e trepidazione che abbiam vissuto questa giornata, dalle prime ore del mattino al bacio della buonanotte, oggi Figlio piccolo ma alto ha compiuto diciott'anni , certo sempre resta sempre il più piccolo ed il più alto ma non è più piccolo.
La festa è stata memorabile. Un pic nic con giochi al parco con vista mozzafiato. Niente cravatte e tacchi alti, anzi magliette informali e scarpe da tennis per correre e schivare i gavettoni che, vista la giornata dalla temperatura estiva, erano ben accetti. Unico divieto: evitare la zona cibo e quelli muniti di macchina fotografica. In effetti alcune fanciulline hanno circondato la nostra amica Ely e la sua megafantareflex per sfuggire il pericolo acquatico ... 
Menù del giorno:
  • Insalata di pasta pomodorini, olive nere e mozzarella
  • Insalata di pasta con zucchine e ricotta salata
  • Insalata di pasta al pesto
  • Pomodorini e pane di semola alle olive verdi
  • Melone cantalupo a fettine
e.... GELATAIO !!!
Si, mi sono accordata con il gelataio che cura la ricreazione a scuola mia e così al suono delle più classiche canzoni da gelataio ambulante sono stati serviti gelati in cono, coppetta o con briosh.
Nel pomeriggio  abbiam ripulito tutto per bene e con baci e abbracci ci siam salutati, abbiam vissuto una festa di diciottesimo compleanno particolare ed abbiamo goduto della compagnia degli amici, come è vero che il denaro non fa la felicità !
Ah, volete sapere il perché del "tutto tondo" ? Il parco dove siamo stati é quello del "Tondo Gioieni", nella parte alta e panoramicissima della nostra bella Catania.

Ringraziamenti:
A mia sorella ed alla nostra amica che hanno cucinato con me
Alla centaura mezzoreflex che ha fatto un reportage da urlo
Agli amici di Figlio ex piccolo che hanno preparato i giochi
A tutti i partecipanti che ci hanno onorato
Ai miei figli, soprattutto a Riccardo che cresce non solo in altezza....
E, non ultimo, al Buon Dio che ci abbraccia attraverso la bellezza del vivere.

mercoledì 24 aprile 2013

Memoria olfattiva



Lo cercavo da tempo e oggi, finalmente, l'ho trovato.                                                                              Odore di giovinezza : la mia.
Credo che ognuno abbini i suoi ricordi ad una musica, a dei luoghi, a dei sapori, a degli odori. Passano gli anni e poi una fragranza ti sorprende e ti ferisce  come una lama di luce e ti riporta alla mente un volto, un avvenimento, un dolore o una gioia. 
Ecco quello che è accaduto a me, da un paio di mesi vado in giro per negozi a cercare il profumo dei miei vent'anni e oggi finalmente l'ho trovato! 

Trattasi di "Eau Fraiche Fragrance Spray"

Questa classica fragranza Elizabeth Arden è un profumo floreale, fresco e leggero con un accordo di essenze verdi e agrumate.
Note di Testa: Accordo di essenze verdi e agrumate.
Note di Cuore: Mughetto, accordo Rosa-Geranio, Giacinto, Gelsomino con note speziate e erbacee
Note di Fondo: Cedro, Patchouli


Ho messo addosso una bella spruzzata di profumo e mi son ritrovata nel 1986, anno della sua comparsa sul mercato e del mio primo acquisto. Adesso devo andare a scuola per la riunione scuola/famiglia, mi attende un esercito di genitori ed io mi sentirò come una fanciulletta in vena di bigiare, frizzante anche io come il mio ritrovato profumo. 

venerdì 29 marzo 2013

E poi arriva lui

Alcuni giorni, più o meno tutti in realtà, mi alzò la mattina e sono subito sommersa da cose da fare e dalla faticaccia del vivere, la casa sembra un campo militare prima della battaglia e risuonano ordini concitati : alzati, sbrigati, siamo in ritardo....
Poi di corsa a sfrecciare nel traffico lasciando i figli qua e la come soldati alla pugna e fare miracoli per arrivare puntuale a scuola.
Quante volte mi sento già stanca prima di iniziare ...
E poi arriva lui.
Risalgo verso l'alto e, di botto, l'Etna si staglia maestoso davanti a me ed é come se la sua presenza mi rasserenasse, mi dicesse stai tranquilla che io sono sempre qua, tu ti affanni e ti agiti ma c'è qualcosa che resta quieto e sereno in mezzo al caos.
Non potrei vivere lontano da lui, ho dovuto farlo quando ero una giovanissima e supplente prof ma son tornata appena ho potuto, non potevo vivere lontano dal mare e dalla "Montagna".
Non è per un generico sentimento di sicilianita, é perché fin da piccina sono stata educata a riconoscere nella immensità del mare e nella possanza del nostro vulcano l'impronta di colui che ha creato me e loro, ogni volta che sono triste o lieta, affaticata o riposata mi dicono che il Buon Dio c'è, mi dicono che se si prende cura della maestosità della natura ama anche me, piccola creaturina.
Così voglio far vedere anche a voi cosa vedo ogni mattina alzando gli occhi, é il mio modo di augurare a tutti una buona Settimana Santa e prepararmi alla Via Crucis.

giovedì 31 gennaio 2013

Giudizi a chiusura

Dopo essere stati invocati per anni, finalmente, anche nel liceo dove insegno, sono arrivati. Cosa? ma gli scrutini on-line, ovviamente!
Ho appena finito di digitare tutti i dati, voti e assenze,    contribuendo così alla salvaguardia del patrimonio boschivo mondiale. Dunque dovrei essere soddisfatta e, certamente, lo sono ma sono anche stanca come se avessi scalato una montagna, come dopo una erta passeggiata in alta montagna, perchè valutare delle persone è decisamente arduo. Sembra appena il semplice addizionare e dividere ma è molto di più, è cercare di dare un giudizio che indichi una strada, che dica a che punto sei ma anche dove devi arrivare... insomma valutare è complicato, complicato ma appassionante. Come la vita, del resto. L'importante è che la valutazione non faccia a pugni con la stima per chi ho davanti, con l'amore al destino di coloro che mi sono, indegnamente, affidati.   

martedì 25 dicembre 2012

Notte di Natale



O, per meglio dire, "nuttata di Natali" come cantiamo nella nostra Novena siciliana...
son passati molti mesi dal mio ultimo post, ritorno a scrivere su affettuosa richiesta di alcuni amici  (incauti) e su pressante urgenza della realtà. 
No, non sono accadute cose terribili ma solo il riaccadere della nascita di Dio in mezzo a noi come un bimbo piccinino. Ci siamo quasi assuefatti, asfissiati dalle pubblicità sui profumi e gli orologi, dai panettoni o dalle filippiche catastrofiste sulla crisi economica, non ricordiamo più che il Natale è solo la nascita di Gesù. 
Puro e semplice, nulla di più e nulla di meno, eppure cosa sarebbe la mia vita se Lui non fosse venuto per me? per me così come sono, piena di difetti e contraddizioni, mica perfetta e degna di stima per le mie virtù... eppure Lui è qua per me ...

Questa notte, come da tradizione, siamo stati alla veglia di Natale ed il nostro coro ha contribuito con un'ora di canti dal polifonico alla lauda solista, alcune di queste affidate alla mia voce. Stanotte però la voce non andava, cantare dopo la cena di Natale (in Sicilia è tradizionale come il cenone di fine anno) con la salsiccia al sugo buonissima preparata da mia sorella che mi ricordava la sua presenza in via di digestione ed il raffreddore che mi chiudeva il naso è stato un incubo! non ho mai cantato peggio di così e mi son sentita una schifezza, ero consapevole che non ero ai soliti livelli e mi sentivo una reproba malfidata ..... poi don Ciccio ha iniziato l'omelia con la sua solita voce tonante ed ha riportato alla realtà tutti noi che eravamo lì, ognuno con le sue distrazioni, disaffezioni, orgogli o false idee di se. 
Come Dante anch'io "non so ben ridir.." perchè ero piena di sonno ma una cosa mi ha fulminato: quando diceva che il grado più perfetto dell'amore è amare se stessi in forza di Quel Bambino, stimarci non per le nostre virtù e bravure o disistimarci per le nostre imperfezioni... (come stavo facendo io proprio in quel momento!)  ma amarci perchè Dio ci ha amati così tanto da venire per noi e tra noi.
Altro che rivoluzione copernicana! così anche io ho ripreso a volermi bene, non che questo autorizzi il poter cantare male ovviamente! ma libera da futili ansie da prestazione e libera la voce per poter lodare con trepidazione e gioia Chi la voce me la dona per aggiungere un pezzettino alla Gloria di Dio.
Buon Natale !

p.s. la foto non è un capolavoro d'arte... ma è stata scattata col mio lumia stanotte appena rientrati dalla veglia e rende (spero) la gioia che avevo ed ho nel cuore.  
p.p.s. l'omelia di don Ciccio sarà disponibile a breve su fb e ve la linkerò.

sabato 8 settembre 2012

Raddrizzare le cose storte

Volevo raccontarlo da molti mesi, è una riflessione che mi è capitato di fare mentre stendevo la biancheria...
Chi si occupa di lavori di casa lo sa, quando si stendono i panni si perde un mucchio di tempo a mettere dal giusto verso magliette, calzini e chi più ne ha più ne metta.
Lo so, lo so, voi mi direte che sono una perfettina che si complica la vita ma, prima o poi è un lavoro che va fatto... ergo meglio levarsi il pensiero! Certo questo non toglie la seccatura, ti verrebbe di prendere a calci i tuoi strafottenti del cuore e, mentre giri l'ennesima maglietta, gliene dici una pila ...
Ecco, mentre ero li ad incavolarmi mi son detta che forse questa era una allegoria del mestiere di mamma : raddrizzare le cose storte!  Prendersi cura di coloro che ami aiutandoli a vivere in maniera retta, aiutandoli a vedere le cose dal lato giusto... insomma raddrizzare le cose storte. 
Adesso quando trovo una maglietta sottosopra non mi arrabbio più, al massimo ridacchio tra me e me... non mi sopravvaluto però, so di essere una semplice giratrice di magliette, c'è invece Uno che scrive dritto sulle righe storte... ma questa è un'altre storia.